Movimento Sociale Fiamma Tricolore
Federazione Sud Provincia di Roma

Anzio lì 10 – 03 – 2005


Comunicato .



Oggetto . Raccolta firme presentazione liste , denuncia da parte di AN contro Alternativa Sociale .



Il Movimento Sociale Fiamma Tricolore federazione Sud provincia di Roma giudica , l’iniziativa di Storace di spostare l’asse della campagna elettorale dalle questioni pratiche e concrete che riguardano i cittadini su questioni burocratiche e cartacee consistenti in denunce contro una legittima candidata , alla presidenza della regione una bassezza politica di altri tempi . Una bassezza che riporta alla mente “dei più militanti” appartenenti alla nostra area ai periodi della Prima Repubblica alla quale Storace oggi sembra ispirarsi sempre più frequentemente . Chiediamo a Storace che rimprovera ,ad Alternativa Sociale di avere utilizzato consiglieri di centro sinistra per l’autenticazione delle firme , perchè non si è prodigato egli stesso all’autenticazione permettendo a dei partiti politici di partecipare come tutti gli altri alla competizione elettorale ad armi pari , considerato che si erige egli stesso in questa polemica come tutore e garante delle regole democratiche . Informiamo Storace ,qualora l’avesse dimenticato che un consigliere comunale provinciale o regionale , è in primis un pubblico ufficiale e come tale ha il diritto e secondo noi il dovere di assolvere ai tutti i suoi compiti compreso quello dell’autenticazione delle firme indipendentemente dalle forze politiche o cittadini che glielo chiedono . Evidentemente Storace e i suoi amici confondono il “Diritto” con il “favore” Noi diciamo che è un nostro sacro santo diritto richiedere l’autenticazione delle firme ad un pubblico ufficiale lui un favore .Ma la sostituzione di ciò che è un legittimo diritto per un “favore” era appunto un vizio della prima Repubblica e per Storace tale è rimasto . Noi missini vorremmo vedere Storace ed i suoi amici recarsi alla Procura per cose ben più concrete ed utili alla politica ed alla cittadinanza , vorremmo infatti che Storace si recasse alla Procura per chiedere per quale motivo l’ospedale di Anzio buono per ogni campagna elettorale e tagli di nastro ancora non è disponibile alla cittadinanza , perché negli ospedali del litorale romano bisogna aspettare più di un anno per sostenere un esame di mammografia , perché nella regione Lazio esistono società di riscossione tributi che vessano i cittadini i quali non riescono a trovare giustizia , perché a Roma nessuno dei “suoi” in consiglio comunale va in Procura a denunciare che nella metropolitana si pratica lo sfruttamento minorile ad opera di extracomunitari . Di ben altre problematiche avremmo voluto discutere e ben altre domande avremmo fatto a Storace ed ai suoi candidati riguardo le politiche regionali e quanto non è mai stato risolto in questi cinque lunghi anni , riguardo le politiche sociali e sanitarie ad esempio la sua parte politica mantiene delle leggi e dei privilegi di provvedimenti adottate dal centro sinistra già nel 1993 , per cui si arriva al paradosso di trovare nella domanda di esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria dei cittadini con reddito annuo di 36.151,98 euro (legge 537/93 e successive modificazioni) e poi applicare il “ticket” dell’euro a ricetta a tutti , compresi i pensionati con pensione sociale . Riguardo la viabilità la “Nettunense” rimane la stessa di cinque anni fa come pure la “Pontina” strade pericolose , dove vengono spesi miliardi in rifacimenti di manto stradale ,spesso in prossimità di campagne elettorali, che puntualmente durano meno di una stagione .
Storace si lamenta che Alternativa Sociale consegnerà la regione alla sinistra , ma ogni giorno con i suoi modi di fare , si impegna affinchè questa sua supposizione divenga sempre più una certezza .







Segretario Federazione Sud
Provincia di Roma
Paolo Salvoni