Un milione di libanesi sono scesi in piazza al fianco dell'Islam Tradizionale e Rivoluzionario, incarnato dal movimento Hezbollah, per ribadire la loro autentica opposizione a qualsiasi ingerenza straniera e nello specifico all'impero del male giudaico-statunitense.

Attraverso la figura dello sceicco Hassan Nasrallah il Libano ha ribadito che non verrà accettata la risoluzione O.N.U.n°1559 e che il ritiro delle truppe siriane ( preposte alla difesa dell'integrità nazionale) avverrà solamente coi principi stabiliti nel 1989 a Taif.

Altresì Nasrallah ha ammonito Israele a non interessarsi alle vicende interne del Libano affermando che i giudei " non potranno ottenere con la politica ciò che non hanno avuto dalla forza delle armi".

Il milione di libanesi scesi in piazza contro l'Occidente rappresenta
il genuino spirito popolare e nazionale, religioso e comunitario, che combatte contro l'omologazione dettata dall'unico asse del male , interpretato dalle politiche criminali degli U.S.A. e d' Israele.

Un esempio per i popoli d'Europa che ancora oggi non vogliono genuflettersi alla sovversione materialista e ai principi mercificatori riflessi dall'Occidente.

La Comunità politica di Avanguardia ribadendo il principio della pace e della concordia fra gli stati e la identità dei popoli, riconferma la propria solidarietà alla masse Arabo-Islamiche che combattono contro il mondialismo; è al fianco di Hezbollah, della Repubblica islamica dell'Iran e della Siria, identità nazionali e popolari pesantemente minacciate dai bellicosi avvertimenti di Bush e di Sharon .

AVANGUARDIA con il progetto politico di alternativa rivoluzionaria al sistema EURASIA-ISLAM riafferma il suo ruolo di baluardo politico e culturale e di radicamento nella Tradizione Unica all'interno della cittadella Occidentale per il riscatto dell'EURASIA