MetroParma

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11/2/2005
Parma: nasce la società che realizzerà la metropolitana

Parma - Sta per nascere MetroParma, la Società di Trasformazione Urbana che avrà lo scopo di realizzare il sistema di trasporto pubblico di massa della città emiliana. La data di nascita della società è fissata per il 14 febbraio, quando la delibera che la istituisce sarà sottoposta al giudizio del Consiglio comunale; un primo passo è avvenuto con la presentazione in commissione Lavori Pubblici, della quale si sono occupati l'assessore alla Mobilità Pietro Vignali e la dirigente comunale Stefania Benecchi.
MetroParma sarà un soggetto snello e mirato alla gestione dell'opera. Funzionerà come ogni altra Società di Trasformazione Urbana, dunque sarà necessariamente una società per azioni, e sarà partecipata interamente dal Comune; i rapporti tra quest'ultimo e la Stu saranno disciplinati da una convenzione; i membri del Consiglio d’Amministrazione saranno presumibilmente tre, e comunque non più di sette, tutti nominati dal sindaco. Il capitale sociale sarà di 120.000 euro, a fronte di un valore dell'opera di oltre 300.000.000.
La società, appena costituita, appronterà la gara per affidare il progetto definitivo della metropolitana: l'accordo con l'impresa vincitrice verrà stabilito sulla base della formula del general contractor o di quella della concessione in costruzione e gestione. MetroParma seguirà tutta la progettazione e cofinanzierà. Una volta realizzata l'opera verrà razionalizzato il numero delle linee d'autobus: quelle che si sovrapporranno al percorso della metro potrebbero essere almeno in parte eliminate, ed i trasferimenti finanziari ad esse dedicati verrebbero utilizzati per il nuovo sistema di trasporto.
Le linee inizialmente previste erano tre, ma si è deciso di procedere soltanto con la A e la C: la prima congiungerà la stazione ferroviaria al Campus percorrendo fino a piazzale Barbieri una galleria sotterranea, ma successivamente partirà dal casello dell'Autosole; la seconda porterà invece dalla stazione Fs all'aeroporto Giuseppe Verdi. Questi due percorsi sono stati approvati da tutti gli enti di competenza, Cipe compreso.