Roma, 13 mar. (Apcom) - I partiti del centrosinistra del Lazio, con un comunicato congiunto, annunciano "una querela nei confronti di tutti gli esponenti della destra, compresi quelli nazionali, che hanno tentato con le loro esternazioni di accreditare una collusione tra schieramenti politici alternativi. Di ciò dovranno assumersi la diretta responsabilità e risponderne in tribunale".
"Ancora nella giornata di oggi - si legge nel comunicato -la destra insiste, con una salva di dichiarazioni, a sollevare una inaccettabile confusione sulla vicenda dell'esclusione della lista Mussolini nel Lazio". L'Unione ricorre alle querele "per dire basta a tutte le strumentalizzazioni".
"In realtà - prosegue il centrosinistra - la partita che si è giocata è un'altra. Si è trattato di uno scontro tutto interno alla destra che Storace ha giocato non sul piano di una limpida competizione elettorale democratica, ma eliminando una lista concorrente con una procedura che nulla ha a che vedere con la politica. Su tutto ciò è obbligatorio fare chiarezza nei tempi più veloci possibile. Sono stati infatti presentati vari esposti e ricorsi, come per esempio quello dei Verdi, ed è auspicabile che la magistratura adotti un comportamento rapido, equanime e trasparente verso tutti, per la salvaguardia della legalità".
"Il centrosinistra è sicuro di vincere, perché questa vicenda mette in luce una sola verità: che Storace ha paura di perdere, ed infatti il Lazio si distingue come l'unica Regione nella quale si è arrivati all'esclusione della lista Mussolini. La coazione di centrosinistra - conclude il comunicato - chiama tutti i cittadini ad una ferma reazione e ad una mobilitazione per sconfiggere con il voto una destra incapace, arrogante e che oggi vuole sottrarsi ad un sereno confronto democratico. Il primo atto di questa mobilitazione ci sarà mercoledì 16 marzo alle ore 17 al teatro Brancaccio".




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