CINA: LEGGE ANTI-SECESSIONE
TAIPEI - La risposta di Taiwan alla legge anti-secessione approvata oggi dal parlamento cinese non si e' fatta attendere: quella legge ''autorizza la guerra'' contro l'isola, ha detto il portavoce del governo Cho Jung-tai.
''Tutti i taiwanesi si oppongono a tale legge e pensiamo che anche la comunita' internazionale si opporra''', ha continuato il portavoce. La Cina comunista ha sempre considerato Taiwan - che gode di una indipendenza di fatto - una provincia ribelle, e vuole prevenire una dichiarazione formale di indipendenza.
''Pechino ha male interpretato la determinazione dei taiwanesi a difendere la loro sovranita''', ha aggiunto Cho, sottolineando che ''Taiwan e Cina sono due Paesi (diversi)''.
Il Parlamento cinese ha approvato oggi la legge anti-secessione che rende illegale un'indipendenza formale di Taiwan e autorizza l'uso delle forze armate contro l'isola.
La legge e' stata votata da 2.896 delegati. Nessuno voto contrario, due gli astenuti. Il governo cinese ha voluto cosi' conferire la massima legittimita' alla sua rivendicazione di sovranita' su Taiwan, che usufruisce di un'indipendenza di fatto da oltre 55 anni.




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