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In origine postato da dadodidi
io mi chiedo solamente: ma se lottate bene o male per le stesse cose, cioè contro la precarizzazione del lavoro, contro il neoliberismo, contro la colonizzazione israelo-americana della nazione, contro la globalizzazione neoliberista e le sue violenze internazionali, per uno stato sociale di assistenza ed aiuto ai ceti meno abbienti... per quale motivo tirate fuori i tirapugni? unitevi nella lotta! so che sembra un'eresia ma... io penso che questa divisione rossi contro neri sia proprio una bella trovata per dividere una potenziale unione dal basso e antagonista.
Ma cosa stai dicendo? Unirsi nella lotta a chi? A chi si dice anti-global e poi favorisce l'immigrazione ed il mondialismo in ogni modo e maniera, a chi aprirebbe i confini ad libitum, a chi rifiuta qualsiasi battaglia identitaria bollandola come "nazi-fascio-razzista"? Sono questi gli "anti-sistema"? Sticazzi, figuriamoci cosa sono quelli pro-sistema!
Niente a che spartire con questa gentaglia, e mi auguro che anche quei camerati che credono davvero ed in buona fede che con questi animali si possa combinare qualcosa capiscano con chi hanno a che fare.
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In origine postato da dadodidi
io sono di sinistra, e di sinistra radicale. non dico comunista solo perchè so bene che l'esperienza del comunismo è finita, o fallita, ma credo di poter dire che vengo da lì, cioè che nel socialismo sono le mie radici. ma (onde evitare facili e prevedibili attacchi) vi dico che non mi faccio le canne, non sono antiproibizionista, e che anzi ho scritto vari articoli condannando l'utilizzo di droghe leggere o pesanti come metodi di controllo sociale per narcotizzare e lobotomizzare potenziali cittadini liberi ed onesti. disprezzo profondamente il frikketonismo e il fancazzismo universitario borghese di (finta)sinistra, come moda ipocrita e anch'essa di sistema (lo diceva anche pasolini nella famosa poesia in cui prendeva le difese dei poliziotti, figli di poveri, contro gli studenti, figli di ricchi). sono cristiano e profondamente religioso, e ritengo che nel socialismo (che per me è battaglia di amore per l'umanità) risiede un profondo sentimento che va oltre il materialismo e si fa sacro. ma sono di sinistra. il socialismo (non il socialismo italiano, ma il vero socialismo europeo) è la mia casa.
ora io vedo in voi sentimenti e passioni di vero amore umanitario, per la nazione e per il popolo. ma quel che sento in voi, una lotta istintiva contro l'ingiustizia sociale, la sento anche in molti ragazzi che conosco ed ho conosciuto di sinistra. ora mi chiedo perchè perdere tempo a darsi sprangate o pugni quando invece ci si potrebbe cristo santo unire e combattere assieme per gli stessi ideali di giustizia sociale e libertà nazionale.
Non so se ti sei reso conto di essere una mosca bianca.
Se pensi che la nostra sia semplicemente una "guerriglia" tra opposte fazioni ti sbagli.
Noi ogni volta che ci siamo mossi abbiamo sempre trovato una canea urlante pronta a cercare di impedirci di parlare, e noi i nostri spazi ce li prendiamo senza chidere permesso a nessuno.
Chi ha sempre cercato (a parole) di impedirci semplicemente di parlare non ha mai avuto le nostre attenzioni se non nei farneticanti comunicati e/o stronzate alla Indyzecca.
Con persone come te non farei alcuna fatica a trovare punti in comune. Mi spiace solo che tu ti definisca di sinistra, io personalemente non sono nè di sinistra nè di destra, rigetto totalmente questa visione orizzontale della politica.
Saluti.
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In origine postato da dadodidi
cioè che nel socialismo sono le mie radici.
vi dico che non mi faccio le canne, non sono antiproibizionista, e che anzi ho scritto vari articoli condannando l'utilizzo di droghe leggere o pesanti come metodi di controllo sociale per narcotizzare e lobotomizzare potenziali cittadini liberi ed onesti.
disprezzo profondamente il frikketonismo e il fancazzismo universitario borghese di (finta)sinistra
sono cristiano e profondamente religioso, e ritengo che nel socialismo (che per me è battaglia di amore per l'umanità) risiede un profondo sentimento che va oltre il materialismo e si fa sacro.
il socialismo (non il socialismo italiano, ma il vero socialismo europeo) è la mia casa.
ora io vedo in voi sentimenti e passioni di vero amore umanitario, per la nazione e per il popolo. ma quel che sento in voi, una lotta istintiva contro l'ingiustizia sociale, la sento anche in molti ragazzi che conosco ed ho conosciuto di sinistra.
ideali di giustizia sociale e libertà nazionale.
Probabilmente sei nazional-SOCIALISTA e non lo sai: occhio a dirlo in giro che altrimenti la lunga mano del sistema e della repressione si abbatterà su di te, cosa che etichettandoti come genericamente di sinistra non ti capiterà mai.
Stando a tutto quello che hai detto, non puoi essere di sinistra: ora, cosa ne pensano i tuoi soci compagni di lotta?
Qual è la caratteristica che ti idenfica come di sinistra?
Mah, io sinceramente a questi appelli all'unione contro il sistema... :lol
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Non credo ad una sola parola di quel comunicato, molto probabilmente i subumani si sono radunati per fare casino provocando gli studenti che la pensavano diversamente da loro.
In alto i tirapugni!
http://www.southitaly.net/img_prodot...0213100718.jpg
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Dei comunisti...
Le sfaccettature sono molteplici, ma credo che non serva a nulla neppure pensare di poter instaurare un dialogo con chi ti bolla come Nazi-Fascista (termine a mio avviso aberrante). Apparte alcune persone aperte, pochissime, le discussioni muoiono in un tentativo di controbattere per forza... senza neppure dare ascolto alle parole che cerchi di portare.. senza neppure degnar di nota il significato di quello che vuoi dire... ma con l'unico scopo di controbatterti o tacciarti.
E poi non credo che i "comunisti" di oggi siano dei potenziali alleati... la maggior parte di questi sono dei fancazzisti liberisti, più simili ad un anarchico che ad un comunista vero...
I comunisti veri sono morti.... (o almeno spero:p )
Saluti.
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In origine postato da dadodidi
io sono di sinistra, e di sinistra radicale. non dico comunista solo perchè so bene che l'esperienza del comunismo è finita, o fallita, ma credo di poter dire che vengo da lì, cioè che nel socialismo sono le mie radici. ma (onde evitare facili e prevedibili attacchi) vi dico che non mi faccio le canne, non sono antiproibizionista, e che anzi ho scritto vari articoli condannando l'utilizzo di droghe leggere o pesanti come metodi di controllo sociale per narcotizzare e lobotomizzare potenziali cittadini liberi ed onesti. disprezzo profondamente il frikketonismo e il fancazzismo universitario borghese di (finta)sinistra, come moda ipocrita e anch'essa di sistema (lo diceva anche pasolini nella famosa poesia in cui prendeva le difese dei poliziotti, figli di poveri, contro gli studenti, figli di ricchi). sono cristiano e profondamente religioso, e ritengo che nel socialismo (che per me è battaglia di amore per l'umanità) risiede un profondo sentimento che va oltre il materialismo e si fa sacro. ma sono di sinistra. il socialismo (non il socialismo italiano, ma il vero socialismo europeo) è la mia casa.
ora io vedo in voi sentimenti e passioni di vero amore umanitario, per la nazione e per il popolo. ma quel che sento in voi, una lotta istintiva contro l'ingiustizia sociale, la sento anche in molti ragazzi che conosco ed ho conosciuto di sinistra. ora mi chiedo perchè perdere tempo a darsi sprangate o pugni quando invece ci si potrebbe cristo santo unire e combattere assieme per gli stessi ideali di giustizia sociale e libertà nazionale.
I maggiori tentativi volti ad "unire le forze", per portare avanti una battaglia comune contro il liberal capitalismo, sono sempre partiti da ambienti della cosiddetta "destra radicale" e sono puntualmente falliti grazie all'ottusità ideologica della maggiorparte dei tuoi amici.
:fru