Resistenza Universitaria - rete dei collettivi universitari milanesi
Oggi 15 marzo nell'atrio dell'Università degli Studi di Milano, insieme ai
compagni e alle compagne del Cantiere abbiamo costruito e vissuto un
contesto politico propositivo e solidale, nel quale sono stati offerti
contenuti critici, spunti di riflessione e nuove forme di accesso ai
saperi. In questo ambito di condivisione e diffusione di coscienza critica, alcuni
giovani appartenenti agli ambienti della destra giovanile milanese hanno
aggredito le compagne e i compagni del Cantiere che, come noi, erano lì per proporre e
confontarsi sui temi della precarietà, dell'istruzione, del sapere condiviso.
E' l'ennesimo attacco intollerabile agli spazi di autogestione, alle lotte e ai contenuti delle
rivendicazioni che portiamo avanti, ai valori della resistenza al
nazifascismo. Nella giornata in cui si ricorda l'assassinio di Dax, due
compagni portano i segni della violenza fascista e dei suoi tirapugni.
L'istituzione scolastica, per voce del rettore, invece di aprirsi ai
contenuti offerti dagli studenti e comprendere le dinamiche
dell'aggressione, ha chiuso ogni spazio di dialogo, strappando manifesti e
minacciando lo sgombero.
Anche alla luce degli spunti proposti della giornata di oggi e per
continuare a dire no a questo genere di aggressioni rilanciamo con forza
l'appuntamento del 19 marzo per il corteo contro i Cpt e i nuovi razzismi.
L'appuntamento è a Milano in Piazzale Susa alle 140.
Resistenza Universitaria - rete dei collettivi universitari milanesi




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Rispondi Citando
2010:
Si possono sparare tante farneticazioni solo sotto dosi massicce di stupefacenti ....
