La famiglia Mattei scaccia Azione Giovani. Post #1 di 2
Chi rinnega...è scacciato!
La famiglia Mattei caccia i manifestanti di Azione Giovani e l’euro deputato di An Roberta Angelilli durante la protesta contro la prescrizione del reato a danno degli assassini di Potere Operaio. Quando la dignità umana vince sulla speculazione politica!
LA FAMIGLIA MATTEI
«È un fatto grottesco An si vergogni»
di MAURIZIO PICCIRILLI
ROMA — Anna Mattei, la mamma di Stefano e Virgilio i due ragazzi bruciati dai killer di Potere operaio, non ha più parole. Non ha più lacrime. Non ha più rabbia. «Ora abbiamo visto proprio di tutto», mormora ai figli che le sono rimasti. Silvia e Giampaolo Mattei invece non hanno perso la grinta. Sono stufi. Delle ipocrisie dei politici come della giustizia «giusta» solo per alcuni. Ieri mattina a piazzale Clodio davanti al palazzo di Giustizia hanno cacciato i ragazzi di «Azione Giovani» che manifestavano contro la prescrizione per Lollo, Grillo e Clavo. Silvia e Giampaolo Mattei, visibilmente contrariati hanno strappato lo striscione che i manifestanti sostenevano, e chiesto a tutti di andare a casa.
«È una cosa assurda. Grottesca. La politica italiana è grottesca - dice Giampaolo Mattei, 33 anni, quel 16 aprile del 1973 camminava appena - È una situazione paradossale, ma da oggi è realtà. Gli assassini di Virgilio e Stefano sono uomini liberi, malgrado l’atrocità di cui si sono macchiati».
Ora cosa farete?
«Faremo ricorso alla Comunità Europea e lo faremo contro lo Stato italiano. Il governo italiano che si professa di centrodestra, non ha fatto nulla per tentare di ritardare la prescrizione. Vorrei avere l’occasione di parlare con i nostri politici e chiedergli spiegazioni».
E a questo punto Giampaolo diventa un fiume in piena.
«La famiglia Mattei è molto dignitosa. Il Partito non ci ha mai dato lavoro. Sono loro che hanno costruito le loro carriere sul nome di Stefano e Virgilio. Si devono vergognare. Sono delle bestie».
Si riferisce a qualcuno in particolare?
«L’Angelilli per esempio. Ha un debito con noi. La scorsa primavera, prima delle elezioni europee ha usato spesso il nome dei fratelli Mattei. Poi sono nove mesi che non si fa viva. Oggi manifestava ma perché in questi mesi non ha spinto con i suoi colleghi ministri per portare avanti le pratiche dell'estradizione? E La Russa? Dice "Lo Stato è assente". È stupido. Ha fatto autogol si è forse scordato che lo Stato ora è lui e il suo partito».
Un attacco deciso.
«Non siamo stati mai sorretti da questa An. Sono delle bestie: sfruttano le situazioni. Quando ci sono le elezioni tutti a ricordarsi del "sacrificio dei fratelli Mattei". Qualche corona di fiori poi l’oblio. Perché non hanno spinto per fare estradare Lollo? Dove erano?».
Tanta amarezza o più rabbia?
«Mi vergogno di essere italiano. Questi che stanno al governo che parlano di patria hanno dimenticato i loro morti. Hanno permesso che i loro assassini possano tornare in Italia liberi. Bè, cosa c’è da aspettarsi da chi si incatenava ai cancelli dell’ambasciata americana per protestare e ora fa il leccac...degli Stati Uniti».
domenica 30 gennaio 20
http://www.noreporter.org/




Rispondi Citando
