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ottimo thread...
beh, appena ho un pò di tempo, scannerizzo un pò di foto fatte alla festa di kartikeya (non ricordo come is scrive) a Vrindavan(Mathura)
peccato però che per viverne l'atmosfera bisognerebbe sentire la musica che da tutti i lati ti avvolge, a tutte le ore...
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Citazione:
Originariamente Scritto da
stuart mill
ottimo thread...
beh, appena ho un pò di tempo, scannerizzo un pò di foto fatte alla festa di kartikeya (non ricordo come is scrive) a Vrindavan(Mathura)
peccato però che per viverne l'atmosfera bisognerebbe sentire la musica che da tutti i lati ti avvolge, a tutte le ore...
miseriaccia è 2 giorni che provo ad up-loddare con image shack ma non va...:ue
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non si contano le feste pagane o comunque di origine chiaramente pagana disseminate per la sardegna. tra queste, una significativa: i mamutzones di samugheo, noti anche come "ossudos" (meno contaminati dei mamuthones di mamoiada, ma per spiegare questo occorre una discussione a parte). una schiera di uomini-bestia, con veste di pelli e copricapo sovrastato da grandi corna, trascina l'uomo-bestia sacrificale, la cui agonia viene messa in scena durante un lungo rituale che si snoda per le vie del paese.
questo per esemplificare la parte "oscura" del paganesimo sardo, mentre la parte per così dire più "gioiosa" (termine scorretto ma è giusto per capirsi) è ben raoppresentata dalla "sartiglia di Oristano", rito di chiara impronta pagana, visibilmente rivisitato in epoca spagnola.
semplificando: l'uomo-dio "componidori", figura androgina dalla maschera enigmatica che dal momento della sua vestizione sale a cavallo e non può più toccare terra (quindi tornare uomo) fino a sera, insieme a "su segundu" e "su tertzu", altri due cavalieri anch'essi in maschera, danno vita al rito della fertilità della terra: correndo a rotta di collo, a cavallo, lungo la strada coperta di terra, devono centrare con una spada una stella metallica sospesa lungo il percorso. più stelle centreranno, più generosa sarà la terra nel dare i suoi frutti durante la stagione successiva.
davvero suggestiva la sacralità dell'evento, soprattutto il momento della vestizione de su componidori, ovvero del suo passaggio da uomo a divinità.
è evidente che la chiesa tenta in ogni modo di sovrapporsi a tutto ciò che ancora è pagano, ma i risultati in questi casi (soprattutto nel primo ma in buona parte anche nel secondo) sono davvero scarsi.
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Il Carnevale è una festa pagana .
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Mirage
Il Carnevale è una festa pagana .
assolutamente si...!
solo che in molti casi è stato trasformato, banalizzato, reso buffonata commerciale, imborghesito, privato della sua forza catalizzatrice di energie e del suo significato profondo.
e sinceramente quando vedo rituali ancora intatti tiro un sospiro di sollievo perchè capisco che non tutto è ancora perduto.
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Grazie senhor soares per averci reso partecipi di informazioni riguardanti alcune feste sarde che ancora "profumano" di Gentilitas, o meglio che ancora hanno mantenuto evidenti caratteri gentili o addirittura sono rimaste quasi intatte, sopravvissute alla sovversione cristiana; spero che in futuro continuerai a fornirci informazioni e contributi riguardo ad usi e costumi antichi che si sono mantenuti nella tua terra. Io pur avendo il nonno materno originario di Sant'Antioco non conosco molto bene il contesto sardo... :rolleyes: ma è una terra che (le volte che ci sono stato) mi ha sempre dato un sapore di antichità e per la sua posizione naturale credo di potere affermare che si sia mantenuta più intatta (rispetto ad altre lande) e abbia subito meno gli effetti della sovversione galilea.
Pax Deorum!
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Antiokos
Grazie senhor soares per averci reso partecipi di informazioni riguardanti alcune feste sarde che ancora "profumano" di Gentilitas, o meglio che ancora hanno mantenuto evidenti caratteri gentili o addirittura sono rimaste quasi intatte, sopravvissute alla sovversione cristiana; spero che in futuro continuerai a fornirci informazioni e contributi riguardo ad usi e costumi antichi che si sono mantenuti nella tua terra. Io pur avendo il nonno materno originario di Sant'Antioco non conosco molto bene il contesto sardo... :rolleyes: ma è una terra che (le volte che ci sono stato) mi ha sempre dato un sapore di antichità e per la sua posizione naturale credo di potere affermare che si sia mantenuta più intatta (rispetto ad altre lande) e abbia subito meno gli effetti della sovversione galilea.
Pax Deorum!
in effetti è una terra incredibile in cui tutto ancora (soprattutto fuori dalle città) è in continuo contatto col ciclo naturale, con gli elementi e le energie degli elementi. anche se ad un primo colpo d'occhio può sembrare che la cristianizzazione massiccia abbia avuto il sopravento ma a ben guardare non è che una facciata e spesso la maschera cade, come avviene nelle feste rituali o nelle pratiche sciamaniche ancora oggi ampiamente in uso (e ovviamente tollerate malissimo dalla chiesa che finge che non esistano).
un piccolo appunto sulla "sovversione galilea": io parlerei più specificamente di "sovversione cristiana" perchè bisogna ammettere che gli ebrei non hanno mai avuto il proposito di convertire i non ebrei. è il cristianesimo che ha scatenato in tutta europa una furia devastatrice nei confronti dei culti originali. ma anche qui, parlare di cristianesimo non significa nemmeno parlare di cristo, che era ed è rimasto ebreo,quindi rivolgeva le sue predicazioni solo agli ebrei, quindi di fatto nulla avrebbe avuto da dire a chi, non essendolo, continuava a seguirele antiche religioni. il suo attacco contro i romani era dettato da motivazioni politiche (occupazione militare), non religiose.
detto questo, salude e trigu! ;)