"Avvenire" boccia il troppo adulto Prodi
Don Giuseppe Eusebio Bertolini, prete di Reggio Emilia "patria dell'illustrissimo prof. Romano Prodi", scrive al direttore di "Avvenire", Dino Boffo, per chiedergli "un bell'editoriale sul tema: sono un cattolico adulto e andrò a votare, gli altri sono cristiani minorenni".
E Boffo lo esaudisce così:
"Caro don Giuseppe, credo che queste siano settimane in cui è preferibile essere sobri. Verranno i giorni della parresìa. Per ora le sue poche righe sono già un mini-editoriale".
Questo nella pagina delle lettere di sabato 12 marzo. Chissà che cosa grandinerà su Prodi quando i giorni verranno.
Molto più brava del professore resta Emma Bonino, per il quotidiano della CEI. A sei lettori che protestavano per l'editoriale osannante di domenica 6 marzo (vedi il post precedente), Boffo ha risposto l'11 marzo che gli "piace la fatica di considerare con libertà le persone; di denunciarne le azioni deprecabili e le convinzioni non condivisibili, senza impedirci di scorgere attitudini e qualità quando queste si esplicano sui terreni in cui non riscontriamo conflitti". In particolare sul fronte dei rifugiati: "Se Emma Bonino ha in questo ambito dei numeri da spendere, perché dovremmo negarle l'ingaggio?".
tratto da Settimo Cielo




Rispondi Citando