Domenica 3 gennaio 2010, in via Mazzini, a Caserta, si terrà una manifestazione organizzata dalla Cellula Coscioni di Caserta e dalla costituente associazione radicale “Legalità & Trasparenza”.
La manifestazione avrà come tema centrale l’abolizione di “fantomatici” diritti d’istruttoria che il comune di Caserta richiede per rilasciare ad ogni associazione, anche quelle politiche, l’autorizzazione dell’occupazione del suolo pubblico. Alla manifestazione oltre al gruppo dei Radicali di Caserta saranno presenti anche altri esponenti campani del partito di Pannella.
Domenico Letizia, segretario dell’ Associazione “Luca Coscioni” di Caserta dichiara: “Quella di domenica è una giornata di una rilevanza importantissima, saranno presenti molte forze libertarie e radicali della Campania, unite nel chiedere l’abolizione della tassa sulla libertà di espressione, come da mesi stiamo chiedendo è assurdo che per portare avanti iniziative politiche e sociali e quindi senza alcun scopo lucrativo si debbano versare 30 euro più 14,50 euro di marca da bollo. Chiediamo a tutti i cittadini di essere presenti, questa è una battaglia di libertà, una vertenza di democrazia e di legalità”.
Nel corso dell’appuntamento, che avrà inizio dalle 10 del mattino e terminerà alle 20, saranno raccolte le pre-firme al sostegno della lista Bonino-Pannella.
http://www.pupia.tv/caserta/politica...nifestare.html
Non hanno fatto pagare la Tosap a nessuno per anni, ora Petteruti & C. tassano con un balzello la storia del pensiero liberale, paragonandola a quella di un'associazione della domenica. VERGOGNA!!! Domani dalle 10 del mattino, alle 20,00 L'associazione Luca Coscioni e tanti esponenti del partito che fu anche di Ernesto Rossi, nato a 60 metri di sistanza, manifesteranno contro l'incredibile decisione
CASERTA - Quando il potere si mostra forte con i deboli e debole con i forti esprime una delle sue peggiori forme degenerative. I Radicali italiani di Caserta si stanno riorganizzando e attorno a loro stanno riorganizzando la loro forma di testimonianza anche le associazione che a quella galassia di pensiero liberale, liberista, libertario ed antiproibizionista, appartengono. E' il caso della cellula casertana dell'associazione Luca Coscioni, che da anni lotta per la libertà di ricerca e contro i divieti soprattutto in merito all'utilizzo delle cellule staminali embrionali sovranumerarie. Sui contenuti dell'attività di questa associazione e degli altri pianeti della cosiddetta galassia radicale si può essere d'accordo, meno d'accordo o per niente d'accordo, ma certo nessuno può dubitare che si tratti di gente di meravigliosa levatura democratica, radicalmente rispettosa delle regole e della legge, aperta, tollerante e, soprattutto di specchiatissima onestà, dato che, a memoria d'italiano, non si ricorda che un radicale sia stato mai coinvolto in ruberie e dato che proprio ai Radicali si devono le grandi battaglie per la moralizzazione della politica, dal referendum contro il finanziamento pubblico ai partiti, fino ad arrivare, oggi, alla proposta di istituzione dell'anagrafe degli eletti.
Ebbene, a gente o meglio a forme altissime di espressione politica come questa, quelli del Comune di Caserta, in barba a ogni principio costituzionale (libertà di espressione che non può essere costituito da un permesso rilasciato a pagamento), fanno pagare l'occupazione di spazio pubblico, dopo che per anni e anni hanno consentito a tutti di impiantare su marciapiedi e strade cittadine tavolini, gazebo e triccaballacche varie senza scucire un quattrino. Equiparare la testimonianza dei Radicali a quella di una qualsiasi associazione della domenica è semplicemente ridicolo.
Questo, invece, accade a cinquanta metri di distanza dal luogo in cui nacque Ernesto Rossi, uno dei padri fondatori del federalismo 'europeo e tra i riferimenti ideologici principali del Partito Radicale di Mario Pannunzio, Villabruna, Olivetti, Eugenio Scalari (sì, proprio lui) e di un giovane Marco Pannella.
Sarà nato anche a Caserta per caso Ernesto Rossi, come ci ha ricordato di recente l'amico Mauro Desiderio, ma un atto di nascita rappresenta sempre un fatto emblematico, che lega indissolubilmente una persona alla terra che gli ha dato i natali. E dunque, quella compiuta ai danni dei Radicali casertani rappresenta una sorta di profanazione storica. Il che non mi stupisce in considerazione della grassa ignoranza che regna negli uffici e nelle stanze del potere all'interno del Comune di Caserta. Quelli che, rimanendo a Ernesto Rossi, l’ideologo e polemista “radicalmente liberale” per dirla alla Benedetto Croce, avrebbe inserito nel calderone di quelli che luì battezzo con la definizione, divenuta poi proverbiale di “padroni del vapore”, che il sottoscritto si permette di emendare in “padroncini del vaporetto", anzi di una barca scassata e piena di falle, qual è oggi la città di Caserta.
E allora ecco che domani domenica 3 gennaio 2010 in via Mazzini a Caserta si terrà una manifestazione organizzata dalla Cellula Coscioni di Caserta e dalla costituente associazione radicale “legalità & trasparenza”. La manifestazione avrà come tema centrale l’abolizione di “ fantomatici “ diritti d’istruttoria che il comune di Caserta richiede per rilasciare ad ogni associazione, anche quelle politiche, l’autorizzazione dell’occupazione del suolo pubblico. Alla manifestazione oltre al gruppo dei Radicali di Caserta saranno presenti anche altri esponenti campani del partito di Pannella.
Domenico Letizia, segretario dell’ Associazione Luca Coscioni di Caserta dichiara: "Quella di domani è una giornata di una rilevanza importantissima, saranno presenti molte forze libertarie e radicali della Campania, unite nel chiedere l’abolizione della tassa sulla libertà di espressione, come da mesi stiamo chiedendo è assurdo che per portare avanti iniziative politiche e sociali e quindi senza alcun scopo lucrativo si debbano versare 30euro più 14.50 di marca da bollo. Chiediamo a tutti i cittadini di essere presenti, questa è una battaglia di libertà, una vertenza di democrazia e di legalità. All’interno dell’iniziativa, che avrà inizio dalle 10 del mattino e terminerà alle ore 20 saranno raccolte le pre-firme al sostegno della lista Bonino-Pannella."
Casertace ci sarà e firmerà. E questo non significherà essersi schierati con un partito, con il partito di Pannella e dlla Bonino. Semplicemente, significherà essersi schierati per la libertà e per una presenza insostituibile di coscienza politica e civile.
Gianluigi Guarino
http://www.casertace.it/home.asp?ultime_news_id=7665




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