(laprovinciadilecco.it)

Con le etichette che gli hanno appiccicato addosso, e che molto raramente li ha descritti in modo aderente alla realtà, potrebbero riempire due album Panini. Oggi pomeriggio alcuni ultras proveranno a spiegare a stampa e curiosi il loro variegato mondo. Alle 15 è in programma al circolo Arci, di via Cesare Cantù, il convegno «Sguardi diversi sul mondo ultras», organizzato dall'associazione culturale «Ragazzi da stadio». La stessa che domenica scorsa, in occasione della partita Lecco-Venegono, ha portato in curva nord una mostra fotografica ed alcuni volantini informativi sulla normativa in vigore in materia di violenza dentro e fuori gli stadi. È stata fondata dai brianzoli Gabriele Viganò e Milco Rovelli, due ragazzi che in curva sono cresciuti e che sono rimasti affascinati dal fenomeno. Tanto che Gabriele si è laureato in scienze politiche discutendo una tesi dal titolo «Analisi delle misure e controllo dell'ordine pubblico negli stadi italiani». Il fine dell'associazione, spiega lo stesso Viganò, è «risaltare la positività del mondo ultras, che pure vive di qualche eccesso». E alla vigilia del convegno dichiara: «Ci piacerebbe che i media stessero ad ascoltare una campana che non ha risonanza». I relatori sono tutte persone che hanno provato sulla propria pelle l'esperienza. Il primo a prendere la parola sarà il collaboratore di «Sport People» Andrea Ruffi. Quindi, seguiranno gli interventi dei reporter Christian Santi e Ashley Green, del redattore di radio «Onda d'Urto» di Brescia Manuel Colosio, dell'avvocato Giovanni Adami e del sociologo Carlo Balestri.