15:01 Ds Lazio: "Emergono le responsabilità politiche"
"Malgrado i maldestri tentativi di nascondere le prove, ora dopo ora, il quadro è sempre più chiaro. E diventano sempre più chiare le responsabilità materiali e politiche". E' quanto hanno dichiarato il segretario regionale dei Ds, Michele Meta e il segretario dei Ds di Roma, Massimo Pompili.
14.51 Veltroni: "Spettacolo triste"
Le firme false che hanno portato ad alcune esclusioni dalle elezioni rappresentano "uno spettacolo veramente triste", secondo il sindaco di Roma, Walter Veltroni, che oggi ne ha parlato a Milano a margine di un'iniziativa dell'Ulivo.
14:27 Procura ipotizza altri capi d'imputazione
Non ci sono soltanto la violazione della legge elettorale e l'accesso abusivo a un sistema telematico tra le ipotesi di reato formulate dalla procura di Roma. Il procuratore Giovanni Ferrari, l'aggiunto Achille Toro e il sostituto Francesco Ciardi hanno deciso di indagare anche per falso ideologico e falso materiale per induzione. Tra le persone già iscritte, a vario titolo, sul registro degli indagati figurano due cancellieri del tribunale di Roma, due consiglieri comunali di An, due dipendenti di Laziomatica e una donna il cui nome risulta in calce ad alcune sottoscrizioni sospette.
14:08 Nel fax una verifica su Ornella Muti
Il fax contiene una verifica anagrafica che corrisponde a un'interrogazione alla banca dati dell'anagrafe sulla firma di Francesca Romana Rivelli, meglio conosciuta come Ornella Muti, che è tra quelle che sottoscrivono la lista di Alternativa sociale.
Dal fax - sostengono i capigruppo dela maggioranza in Comune - "si ricostruisce la data di arrivo (il 10 marzo alle ore 20,38) nell' ufficio del responsabile della comunicazione e della campagna elettorale di Francesco Storace, Niccolò Accame, e l'ora della partenza, tre minuti dopo (20,41)". "E' la prova - ha detto il capogruppo Ds, Lionello Cosentino - che l'ufficio elettorale di Storace aveva questi dati e li trasmetteva".
13.50 Campidoglio: in un fax la prova dell'intrusione nei terminali
Il Campidoglio è in possesso di un un fax che prova che l'ufficio stampa del presidente della Regione Lazio Francesco Storace era in possesso del risultato di un'interrogazione elettronica automatica alla banca dati dell'anagrafe del Comune di Roma. Lo hanno sostenuto oggi, in una conferenza stampa, i capigruppo della maggioranza capitolina, mostrando il fax che ritengono "la prova che l'ufficio stampa della Regione aveva i dati delle intrusioni illegittime nei servizi telematici del Comune di Roma".




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1 Lazio, accertamenti anche da Garante privacy 