19/03/2005 - 128
Roma, 19 mar. (Apcom) - Un centinaio di indipendentisti sardi, del movimento 'Indipendèntzia Repùbrica de Sardigna' ("Irs, movimento indipendentista sardo nonviolento"), ha fatto irruzione questa mattina a Villa Certosa, la residenza sarda del premier Silvio Berlusconi. Gli attivisti hanno superato il perimetro della villa e sono poi stati allontanati dalle forze dell'ordine.
L'inziativa che si è svolta "pacificamente", spiega l'Irs, vale "come atto concreto per l'affermazione della sovranità del Popolo sardo su ogni angolo di Sardegna e come atto simbolico in favore dell'inalienabile diritto all'autodeterminazione del Popolo sardo". "Questo nostro atto odierno - spiega l'Irs in un documento diffuso sul web - ha un preciso significato politico in quanto politica è la posta in gioco del nostro agire"
L'azione non appare slegata dalle manifestazioni organizzate in occasione della giornata mondiale per la pace: oggi scenderanno in piazza pacifisti a Roma, Bruxelles e altre città. In un altro passaggio del documento, gli indipendentisti sottolineano: "Si tratta di parlare a tutte le coscienze libere che in Europa e nel Mondo, che non possono restare indifferenti davanti al modo in cui poteri politici, economici e militari maltrattano il nostro territorio e calpestano il nostro diritto a vivere in una terra pulita e smilitarizzata". La manifestazione prevista per oggi a Cagliari chiede infatti anche lo smantellamento delle basi militari in Sardegna. "È tempo - dicono gli indipendentisti dell'Irs - per iniziare una vera trattativa che porti alla smilitarizzazione del territorio della Nazione sarda".
"Il nostro atto odierno è dunque un atto pienamente legittimo - conclude l'Irs - Ciò che è illegittimo è che una singola persona che rappresenta questa nazione occupante decida che ciò che egli fa in casa nostra sia non solo da ritenersi legittimo e scontato, ma per di più da mantenere sotto 'segreto', come se quello che egli fa sul nostro territorio non riguardasse la nostra esistenza pubblica e collettiva, come se noi non fossimo minimamente padroni di noi stessi e della nostra stessa casa".




8
Rispondi Citando
[/B][/QUOTE]
