SPAGNA: ETA; DURO SCONTRO TRA SOCIALISTI E OPPOSIZIONE
PSOE RIFIUTA CONVOCAZIONE PATTO SU CONTATTI CON BATASUNA
(ANSA) - MADRID, 21 MAR - I socialisti spagnoli (Psoe) hanno
oggi respinto una richiesta dei popolari (Pp) di convocare una
riunione straordinaria del 'Patto Antiterroristico' per ottenere
chiarimenti dal governo sui presunti contatti tra il partito al
potere e il partito indipendentista basco fuorilegge Batasuna
che l'esecutivo nega. Rifiuto che secondo il Pp mette in dubbio
la ''lealta' e la fiducia'' indispensabili al Patto fra i due
partiti che e' alla base della strategia antiterroristica
spagnola.
Tutto e' nato dalla pubblicazione sulla stampa, mentre
mancano tre settimane alle elezioni regionali basche, di
conversazioni registrate fra un esponente della sinistra
indipendentista basca e un detenuto dell'Eta in cui si parla di
contatti fra Batasuna, posto fuorilegge perche' ritenuto braccio
politico dell'organizzazione separatista armata, e
rappresentanti socialisti.
Il leader del Pp Mariano Rajoy ha chiesto una ''riunione del
Patto'' per ascoltare le spiegazioni ufficiali sulla vicenda ed
oggi il segretario generale dei popolari Angel Acebes ha
chiamato il segretario per l'organizzazione del Psoe Jose Blanco
per annunciargli che gli avrebbe inviato una lettera ufficiale a
tale riguardo. Successivamente Blanco ha detto di aver informato
Acebes che il suo partito respinge la richiesta in quanto non
c'e' nulla da spiegare poiche' ''dal governo non ci sono stati
contatti con Batasuna'' e ''non gli consta'' alcun contatto fra
socialisti e la forza indipendentista.
Acebes ha risposto che gli spagnoli ''non capirebbero in
nessuna maniera'' un rifiuto. E pur sottolineando che il suo
partito non farebbe nulla per ''pregiudicare il Patto
Antiterroristico'', ritiene ''indispensabile'' una riunione per
''poter continuare a mantenere'' un'atteggiamento di ''lealta' e
fiducia'' fra i due partiti.
Voci su contatti fra il governo o rappresentanti socialisti e
Batasuna o la stessa Eta, sempre smentiti dalle fonti ufficiali,
avevano cominciato a circolare in seguito alle offerte di
negoziato avanzate da Batasuna e appoggiate dall'Eta nei mesi
scorsi. Dopo un primo momento in cui era parso che il premier
Jose Luis Rodriguez Zapatero volesse instaurare in dialogo a
distanza - forse anche per servirsene contro il premier basco
Juan Jose Ibarretxe autore di un ''piano'' di riforma dello
statuto di autonomia respinto come pericoloso da Madrid - il
leader socialista aveva assicurato che mai avrebbe discusso
nulla prima che ''fosse cessato il rumore delle bombe e delle
pistole''. E ieri aveva di nuovo chiesto a Batasuna, che
vorrebbe partecipare ma non puo' perche' illegale alle elezioni
regionali basche del 17 aprile, di dire solo tre parole :
''condanniamo il terrorismo''. Ma per Acebes queste ''tre parole
non bastano'', mentre la situazione e' resa ancora piu'
difficile dal fatto che si sta materializzando il diniego a
partecipare alle elezioni basche anche di una nuova formazione
politica che la magistratura sostiene sia uno strumento di
Batasuna. E quest'ultimo ha accusato Zapatero non solo ormai di
seguire la strada di Jose Maria Aznar ma addirittura di darle
una svolta piu' radicale.
(ANSA).
GEL
21-MAR-05 19:13 NNNN




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