ICT, 52,5 milioni al Sud
L'annuncio ufficiale ieri: allo sviluppo di nuovi servizi territoriali si accompagna un sostegno al rinnovamento dell'industria tessile e alla rete dei medici di medicina generale

18/03/05 - News - Palermo - Sono più di 52,2 milioni gli euro che Governo e Regione Sicilia hanno messo sul tappeto formalmente ieri per accelerare lo sviluppo della Società dell'informazione in Sicilia e nel Mezzogiorno. L'annuncio è stato dato dal ministro all'Innovazione Lucio Stanca e dal presidente della Regione Salvatore Cuffaro.

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Il grosso dell'investimento, 24,4 milioni di euro, sostenuto dalla Regione, riguarda la "capillare informatizzazione degli Enti Locali siciliani" per dotarli di protocollo informatico ed internet e per attivare servizi di e-government rivolti sia alle imprese che ai cittadini.

Altri 8,3 milioni di euro, quasi interamente coperti dal Dipartimento all'Innovazione, saranno spesi per realizzare due modalità distinte di accesso a servizi digitali in larga banda, ovvero attraverso "punti singoli di accesso", sorta di chioschi informatici che verranno distribuiti sul territorio, e "centri di accesso", vere e proprie strutture con postazioni di lavoro dotate di connessione a larga banda con assistenza di personale specializzato.

5,5 milioni di euro andranno invece per il cosiddetto SAX, ossia i sistemi avanzati per la "connettività sociale", che viene descritto così: "un programma di alfabetizzazione e diffusione della cultura dei servizi resi per via telematica, attraverso la formazione di interi nuclei familiari, valorizzando le istituzioni scolastiche e promuovendo la diffusione delle infrastrutture e dei servizi direttamente presso le famiglie ed in luoghi pubblici attrezzati con stazioni collegate a Internet e provvisti di sistemi per l'utilizzo della Carta Nazionale dei Servizi e della Carta di Identità elettronica".

Altri 5 milioni sono stati stanziati per la rete dei medici di medicina generale che collegherà i medici al Sistema informativo sanitario regionale e dovrebbe portare anche ad un miglior controllo sulla spesa sanitaria.

Gli altri investimenti vanno verso il supporto all'industria tessile e dell'abbigliamento per lo sviluppo di servizi dedicati, verso nuovi strumenti di acquisto per gli enti locali e altri servizi di e-government.

Di seguito le dichiarazioni del ministro Stanca in merito agli stanziamenti.

http://punto-informatico.it/p.asp?i=51983


100 milioni di euro per il Sud
Dal CIPE un altro via libera ad una iniezione di tecnologia per lo sviluppo. Molti i settori coinvolti in diverse località. Nell'insieme sono 11 progetti in 8 regioni


21/03/05 - News - Roma - Innovare e rinnovare anche grazie a massicci finanziamenti pubblici che investano sulle imprese, sulla pubblica amministrazione e sul rapporto tra le realtà produttive e quelle amministrative. C'è anche questo dietro una ulteriore iniezione di 100 milioni di euro approvata dal CIPE su proposta del ministro all'Innovazione Lucio Stanca.

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Nel complesso di tratta del finanziamento di 11 progetti che verranno realizzati in 8 regioni del Mezzogiorno. Ai sesterzi messi a disposizione dal CIPE si aggiungono anche i denari delle stesse Regioni, che portano la cifra complessiva dell'investimento a quota 128 milioni di euro.

Lo stanziamento più rilevante, di 35 milioni di euro circa, punta a creare un distretto tecnologico in provincia di Benevento, agendo come spinta propulsiva sulle imprese locali ma anche creando opportunità per la nascita di nuove imprese hi-tech specializzate.

Altri 12 milioni di euro circa andranno in Calabria per il settore agroalimentare biologico, per potenziare le infrastrutture hi-tech e competere meglio sul mercato italiano e internazionale.

Una cifra analoga troverà invece la sua collocazione in Sardegna dove si intende spingere sulle nuove tecnologie mediche e sulla personalizzazione delle cure valorizzando il trasferimento tecnologico dai centri di ricerca locali ed internazionali.

In Puglia arriveranno nel complesso circa 18 milioni di euro per spingere sulla tecnologia nei settore della componentistica auto e delle calzature nell'area di Bari. In Sicilia si parla di tre investimenti per un totale di circa 25 milioni di euro che riguardano il settore ICT, quello biomedicale e quello ittico.

Altri stanziamenti comprendono 5,4 milioni per l'Abruzzo (turismo termale), 4,5 milioni per il Molise (logistica ed e-business) e una somma analoga per la Basilicata (Casa e Arredo).

Di seguito le dichiarazioni del ministro Stanca:

"La competitività delle regioni del Mezzogiorno passa attraverso lo sviluppo ed il consolidamento di alcune linee di intervento da attuare in territori selezionati secondo le loro potenzialità di sviluppo favorendo l’innovazione digitale nelle imprese, sviluppando servizi di e-Government per le imprese, supportando lo sviluppo del capitale umano ed aumentando la diffusione della larga banda".

"Con questa delibera si conferma la politica del Governo a sostegno dell’innovazione tecnologica per le regioni del Sud che negli ultimi due anni ha visto uno stanziamento complessivo di 676 milioni di €, un ammontare mai registrato in passato".

http://punto-informatico.it/p.asp?i=52011

E anche nei rispettivi forum e in quello di Indymedia è rivolta contro questo ennesimo becero assistenzialismo!
http://punto-informatico.it/forum/po...d=51983&tfid=2
http://punto-informatico.it/forum/po...d=52011&tfid=2
http://italy.indymedia.org/forum/viewtopic.php?t=48125