La Mussolini perde peso ma non il gusto della sfida

«Siamo noi l’alternativa»

(s. m. d.)

«Non sopportano che noi esistiamo al di fuori del sistema? E noi andiamo avanti!». Alessandra mangia, ma non digerisce. La Mussolini è arrivata in città ieri, a tarda sera, per cenare con i suoi fedelissimi al Gran Caffè Garibaldi, assieme al segretario nazionale di Forza Nuova Roberto Fiore, al candidato presidente per il Veneto di Alternativa Sociale Roberto Bussinello, al candidato e coordinatore locale Alex Cioni e ad una settantina di simpatizzanti.

La Mussolini, ieri ancor più magra e slanciata in tacchi, jeans e giacca azzurra casual, sembra una delle rare persone che riescono ad essere deluse pur non perdendo la propria carica di rabbia. E di humor, naturalmente: «Dopo Francesco Storhacker, arrivano pure questi attacchi di Ignazio La Truffa a colpirci - esordisce la leader di Alternativa Sociale, commentando il polverone di commenti sollevato dall'esclusione della competizione elettorale del Lazio a cui si è aggiunta anche l'esclusione di una lista elettorale milanese - questi stanno agendo in autotutela del regime, non sopportano che ci siano forze politiche al di fuori del sistema».

E confermando che alcune denunce sono già pronte a partire, la Mussolini ricorda che «oggi Alternativa Sociale ha depositato ricorso al Consiglio di Stato contro la decisione del Tar del Lazio: martedì saremo a Roma ad attendere che decideranno». Come anticipato a Milano nel pomeriggio, la nipote del duce preannuncia come «poi ci sarà uno scatenamento politico di AS nelle 13 regioni in cui siamo ancora presenti, anche se la campagna elettorale abbiamo dovuto riorganizzarla».

Ma nonostante la rabbia e le battute sulla cronaca più calda, vissuta sulle proprie liste, non ci si dimentica di ricordare agli elettori su cosa punta il programma della super confederazione di AS: «Bisogna tornare a potenziare settori come la scuola, la sanità e la sicurezza - spiega la Mussolini - con la devolution si sta deresponsabilizzando progressivamente lo Stato su questi settori che, invece, al contrario vanno ripensati ed intensificati».

E fra una portata e l'altra, mentre l'appetito ritorna, i pensieri indigesti si fermano all'ultimo annuncio battagliero lanciato ieri a tutta la nazione: «Il prossimo anno Alternativa Sociale si presenterà alle elezioni politiche al di fuori dei due poli - conclude la Mussolini - noi correremo da soli. E ricordo che siamo l'unica forza anti-sistema».