Roma, 21 Marzo 2005. Appresa la notizia dell'indagine sul Comandante del Contingente in Iraq, Colonnello George Di Pauli, Comandante della base dei Carabinieri di Nassiriya il 12 novembre 2003, per le misure di protezione inadeguate, muri troppo bassi, falle nella recinzione, armeria vulnerabile ed altro, come si apprende, ci auguriamo che la Procura Militare possa andare a fondo nella ricerca di eventuali responsabilità di Comando, in quella che l'Unac ha ritenuto di evidenziare sin dall'inizio, come una "scellerata missione " che ha causato la morte di molti carabinieri e militari italiani.
Nelle foto inedite, da noi pubblicate sul sito nazionale (www.unionecarabinieri.it), abbiamo evidenziato tra l'altro, come i sacchi per la recinzione, siano stati riempiti - dalle ruspe che si vedono al lavoro intorno alla base - con pietrisco e pietre disponibili sul posto, e non con sola sabbia. Le pietre ed il pietrisco, in caso di esplosione si trasformano in proiettili distruttivi, lanciati ad altissima velocità a causa appunto della deflagrazione. Cosa che probabilmente è avvenuta a Nassirya, dove altissima era la possibilità di subire attacchi "suicidi" con alto potenziale distruttivo.
Ci auguriamo che la Procura possa fare chiarezza, in piena autonomia, pur non mancando nella vicenda, le ingerenze politiche, da parte di ex Generali dei Carabinieri, (leggi Sen. Mario Palombo..), subito accorsi a favore dei propri ex colleghi con le Greche, che ha chiesto, via stampa, la smentita della Procura Militare, sull'indagine aperta.
Riteniamo che il fatto, ultimo di natura politica, sia altrettanto grave, evidenziando un certo modo di concepire l'applicazione della "giustizia" da parte di tali personaggi politici che ricordiamo, in passato, hanno fortemente usato il proprio potere politico, proprio per avversare ogni iniziativa della base dei carabinieri rappresentata a livello nazionale ed estero dall'UNAC, non mancando, gli stessi personaggi di schierarsi quali "paladini" dei generali.
Antonio Savino
(*Presidente "Unione Nazionale Arma Carabinieri -UNAC")




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