Gli infami già parlano di annulare le elezioni del Lazio...
GIOVANARDI,VERSO ANNULLAMENTO ELEZIONI
ANSA 22/03/2005 - 20:45
''Questa incredibile ed abnorme decisione del Consiglio di Stato - afferma il ministro per i rapporti con il Parlamento, Carlo Giovanardi - se non rivista tempestivamente, comportera' inevitabilmente l'annullamento delle elezioni regionali nel Lazio e nelle altre regioni dove eventualmente si votasse con liste che si e' gia' accertato essere false''. ''Questa - aggiunge il ministro - sara' la paradossale conseguenza di una decisione che non ha preso atto del merito dell'accertamento della falsita' gia' certificata dal Tar ma soltanto delle modalita' con cui sarebbe avvenuto''.
MATTEOLI, AZIONE SINISTRA CONTRO STORACE
ANSA 22/03/2005 - 21:00
''La sinistra che ha prima incoraggiato, poi aiutato Alternativa sociale, poi autenticato le firme false, ha messo in piedi un meccanismo contro Storace senza precedenti''. Lo afferma il ministro dell'Ambiente Altero Matteoli a commento della sentenza del Consiglio di Stato sulla lista guidata da Alessandra Mussolini. ''Lo sforzo di coloro che presentano programmi, cercano di realizzarli, ottengono risultati, come ha fatto Storace, e' vanificato - prosegue il ministro - dagli intrallazzi di una sinistra che non ha capacita' di contrapporsi con le idee, trovando ovviamente complicita' inaspettate''. A questo punto, conclude Matteoli, ''il Consiglio di Stato, se ho ben capito, con le motivazioni addotte circa la validita' delle firme false e con il rinvio del giudizio di merito al 28 aprile ha praticamente sancito che le elezioni sono annullate''.
AVV.REBOA, RISPETTIAMO SENTENZA
ANSA 22/03/2005 - 207
''Rispettiamo le sentenze: anche questa che e' in totale difformita' con tutti i precedenti in materia. Prendo atto che la giustizia italiana si sta rinnovando''. Lo dice Romolo Reboa, legale di Marco De Vincentis, ovvero l'autore dell'esposto per le presunte firme false a sostegno della lista di As che ha poi portato alla bocciatura del Tar, comunicando che per ora non faranno ricorso in Cassazione. ''In uno stato di democrazia si accettano le sentenze della magistratura, questa non e' una battaglia tra De Vincentiis e Mussolini -conclude Reboa- il problema e' che qui ci saranno delle elezioni che forse l'esito delle inchieste della Procura potranno invalidare''.




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