Protesta delle associazioni delle vittime
Il premier incontrerà mercoledì a Firenze in una convention i due terroristi neri condannati per la strage di Bologna
BOLOGNA - A 24 ore dalla manifestazione esplode la polemica sulla partecipazione del premier Silvio Berlusconi a una manifestazione a Firenze in cui saranno ospiti i terroristi di destra Francesca Mambro e Giusva Fioravanti.
LA PROTESTA DELLE ASSOCIAZIONI DELLE VITTIME - «Ancora una volta l'etica della politica viene stravolta per un pugno di voti». È duro il commento di Paolo Bolognesi, presidente dell'Associazione dei familiari delle vittime della strage di Bologna, alla notizia che mercoledì a Firenze, per promuovere l'iniziativa organizzata da Maurizio Scelli, «i terroristi fascisti pluriomicidi Francesca Mambro, Valerio Fioravanti e il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi saranno sullo stesso palco in una convention per la costituzione di un raggruppamento di giovani vicini al centro destra».
«I due terroristi autori della strage alla Stazione di Bologna del 2 agosto 80 che causò 85 morti e 200 feriti e di altri 13 omicidi - scrive Bolognesi - vengono utilizzati senza pudore per la loro popolarità criminal-mediatica. Gli autori della strage oggi sono in libertà perché hanno saputo vendere caro il loro silenzio, perché sanno e tacciono da sempre i nomi dei mandanti e degli ispiratori politici della strage. Sembra si voglia sfidare la Memoria e la Conoscenza dei fatti: noi familiari delle Vittime conosciamo sulla nostra pelle cosa è il terrorismo ed il comportamento offensivo nei nostri confronti tenuto durante il processo e anche successivamente dai due terroristi».
I familiari delle vittime della strage terroristico-mafiosa di Via dei Goergofili, a Firenze, si associano alle proteste dei familiari delle vittime della strage del 2 agosto 1980 alla stazione di Bologna. «Facciamo nostro - spiega una nota - il documento bolognese in cui si afferma che sembra si voglia sfidare la memoria e la conoscenza dei fatti: noi familiari delle vittime conosciamo sulla nostra pelle che cos' è il terrorismo ed il comportamento offensivo nei nostri confronti tenuto durante il processo dai terroristi».
FASSINO - «È una delle tante manifestazioni di scarsa sensibilità democratica da parte del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi». Così il segretario dei Ds Piero Fassino ha commentato la notizia. «Il presidente del Consiglio - ha detto Fassino - non tiene conto che Mambro e Fioravanti sono accusati di una gravissima strage per la quale hanno già subito delle condanne. Inoltre non tiene conto delle famiglie che in Italia chiedono ancora di sapere qual è la verità sulle stragi degli '70 perpetrate dalle stesse organizzazioni cui Mambro e Fioravanti facevano parte».
COFFERATI - «Ho letto: una pessima scelta, se verrá confermata». Così il sindaco di Bologna, Sergio Cofferati, commenta l'annunciata presenza del premier al Palamandela. Secondo Cofferati, «utilizzare Mambro e Fioravanti, che sono gli autori materiali della strage della stazione di Bologna, in campagna elettorale per avere non si capisce qualche consenso, è un errore grave».
29 marzo 2005




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