GRANDI MANOVRE DEL SISTEMA A BOLOGNA
1)INTERROGAZIONE DEL ON. SERENA DI A.S. AL MINISTRO DELL'INTERNO SULLO STRANO COMPORTAMENTO DEI C.C.
Per sapere, premesso che:
nel giugno 2004, in occasione del comizio del Segretario Nazionale di A.N., On. Gianfranco Fini a chiusura della campagna elettorale a Bologna in Piazza Maggiore, sotto il camper del deputato bolognese di A.N. On. Enzo Raisi , parcheggiato a poca distanza dal palco, esplode un petardo di rilevante potenza, che fortunatamente provoca pochi danni materiali e nessun danno grave alle persone. Nessun responsabile viene individuato;
in concomitanza con la campagna elettorale per le elezioni amministrative 2005, si verifica un episodio inquietante. Un testimone oculare, che era presente in Piazza Maggiore, riceve una telefonata dalla segreteria della Federazione provinciale di Bologna di AN (così, almeno, si qualifica il per ora ignoto interlocutore) nella quale gli si anticipa una prossima visita dei Carabinieri. Dieci giorni dopo questa telefonata viene, in effetti, convocato dai Carabinieri che lo interrogano esibendogli fotografie di militanti della destra radicale bolognese e, pare, sottoponendolo e delle pressioni affinché riconosca in loro il presunto responsabile. Il soggetto in questione rifiuta di farsi pilotare nel riconoscimento e nega di essere a conoscenza di responsabilità delle persone indicate fotograficamente, e- prima di lasciare gli uffici- viene ripetutamente ammonito a non rivelare l'episodio dell'interrogatorio a cui è stato sottoposto,
se il Ministero sia a conoscenza di quanto suesposto
se sia soltanto casuale che le indagini sull'esplosione siano coincise con le elezioni amministrative in corso di svolgimento.
2)COMUNICATO DI A.S. BOLOGNA SUL VILE ATTENTATO DELLA NOTTE SCORSA
Ignoti hanno colpito la sede del comitato elettorale di Alternativa Sociale con un ordigno deflagrato nella notte. Questo in ‘curiosa' concomitanza con la conferenza stampa, CONFERMATA, nella quale verranno rese pubbliche sconcertanti strane ed inquietanti manovre in atto a meno di due settimane dalle elezioni ed, in particolare, sulla misteriosa riapertura della indagini relative al petardo esploso quasi un anno fa in occasione del comizio di Fini in Piazza Maggiore.
Alternativa Sociale non si fa intimidire e continuerà la propria campagna elettorale con forza e vigore.
Preso atto delle dichiarazioni dei politici, tra cui la corretta posizione del candidato del centrosinistra Errani, dobbiamo registrare il vergognoso tentativo di minimizzare il gravissimo atto da parte dell'ex assessore comunista Monaco (oggi candidato polista) e l'altrettanto preoccupante sottovalutazione del Procuratore ‘artificiere' De Nicola.
Gli effetti della violentissima deflagrazione, contrariamente a quanto bizzarramente dichiarato dal magistrato, sono del tutto incompatibili col suo superficiale, incompetente e precipitoso ‘non poteva ferire nessuno'.
Invitiamo il procuratore De Nicola a visitare personalmente la nostra sede per prendere atto degli ingenti danni provocati alla serranda metallica, completamente divelta.
Stigmatizziamo, infine, l'incomprensibile decisione di lasciare la sede colpita da attentato priva di un presidio di vigilanza delle forze dell'ordine; omissione per la quale verrà inoltrata formale richiesta di chiarimenti al prefetto e al questore e, se necessario, al ministro degli in terni PISANU.




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