Il rischio di invalidazione del voto incombe anche sulla Lombardia: la Digos avrebbe infatti accertato 3.383 irregolarità tra le 3.555 firme a sostegno della lista di Alternativa sociale. Che sarà regolarmente in corsa. Dopo il voto, però, un eventuale ricorso al Tar di uno dei candidati (quello dei Liberldemocratici, Marco Marsili, si è già detto pronto a presentarlo) potrebbe portare all’annullamento del voto.
Assolutamente no! Giù le mani dal voto della Lombardia...
questa e una azione di stampo terroristico attuato dalla lista Mussolini che ha deliberatamente scelto questo sistema illegale per boicottare il sistema democratico. Hanno presentato liste false in tutta Italia consapevoli che l'avrebbero fatta franca grazie al soccorso rosso e alla magistratura militante ed ora per colpa di questa lista di stronzi si rischia l'annullamento del voto non solo nel Lazio ma anche nel resto della penisola.




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