E' piu' di mezz'ora che Storax sta parlando al circolo della stampa estera a Roma per illustrare fatti "gravissimi" qualcuno sa qualcosa? Siamo qui trepidanti![]()


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REGIONALI/ STORACE: CONTRO DI ME LINCIAGGIO MEDIATICO
25/03/2005 - 158
Indimidazioni e minacce contro la mia persona
Roma, 25 mar. (Apcom) - "Contro di me sta avvenendo un linciaggio mediatico senza precedenti che ha precise responsabilità politiche". E' quanto denuncia il presidente della Regione Lazio, Francesco Storace, in una conferenza stampa presso l'Associazione Stampa Estera a Roma. "Ha ragione il presidente del Consiglio quanto parla di metodi stalinisti che vengono usati nel nostro paese", ha aggiunto Storace, che denuncia il clima di intimidazione che sta contraddistinguendo la campagna elettorale e con episodi e atti di violenza che si sono verificati negli ultimi giorni contro sedi di An e Forza Italia. "Rendo noto - aggiunge Storace a proposito di una delle ultime minacce comparse contro di lui - che su Indymedia Italia, sito noto e pubblico, compare da ieri una scritta: 'Colpire con ogni modo le carogne fasciste' nel quale si fa riferimento a me e al ministro Alemanno e nel quale si rivendica l'attentato contro la sede di Acca Larenzia della Fiamma Tricolore".
Storace denuncia il clima di intimidazione e fa un appello agli organi di informazione affinché possano contribuire a ridurre le tensioni che si sono delineate nel corso di questa campagna elettorale. Storace, racconta inoltre, del suo mancato intervento ieri ad una iniziativa presso un centro anziani dopo l'annuncio che ad attendere il suo arrivo c'era il consigliere Nunzio D'Erme con un "presidio antifascista". Per "impedirmi di donare mobili al centro anziani".
"Non ci sono andato - ha aggiunto Storace - per non dare una giustificazione a questa persona immonda e per non creare rischi alla incolumità degli anziani".


GrazieLe solite str...


Chissà perchè mi ricorda qualcuno!![]()
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Io mi apsettavo chissà che...![]()


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E' il solito polverone...In Origine Postato da RobertoMo
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l presidente della Regione Lazio ha chiamato a raccolta i giornalisti in gran fretta per spiegare che "rischio la vita per colpa de l'Unità, hanno insozzato la memoria di mio padre per scatenare i peggiori estremisti contro di me".
L'articolo "senza fondamento" che ha fatto infuriare Storace è un'intervista a Mario Limentani, un ex deportato ebreo che ha raccontato al quotidiano dei Ds di essere stato picchiato dal padre del presidente della Regione Lazio. "Avvenne nel 1941 - ha raccontato l'uomo, protagonista tra l'altro ieri delle contestazioni rivolte al presidente della Regione Lazio durante la cerimonia commemorativa delle Fosse Ardeatine - Il padre di Storace mi fermò per strada, mi portò alla sede del Fascio e mi picchiò. Mi aveva legato alla sedia...".
Nella conferenza stampa Storace ha usato parole durissime contro l'Unità, scontrandosi anche con la giornalista che ha realizzato l'intervista. "Non si sono preoccupati neanche di accertarsi dell'età - ha tuonato il governatore - Limentani nel '41 aveva 23 anni e mio padre solo 12 e viveva a Sulmona. Mai mi sarei immaginato che sarebbero arrivato a questo livello di sconcezze".
La redattrice, Luana Benini, ha cercato di spiegarsi: "Ho qui la registrazione del signor Limentani, l'ho sentito al telefono e posso assicurare che non c'è stata nessuna volontà di strumentalizzazione. Semplicemente per rispetto dell'uomo ho riportato ciò che mi aveva raccontato". Ma Storace non ha voluto sapere ragioni: "Vada sulla tomba di mio padre e chieda scusa".
Il presidente del Lazio ha poi parlato degli altri temi al centro di questa infuocata campagna elettorale e anche della possibilità che il voto possa essere invalidato. "Le elezioni - ha detto Storace - le vinco e le vinco alla grande. La parola va agli elettori, e non agli avvocati".




Regionali, Storace contro 'l'Unità'
"Rischio la vita per colpa loro"
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