Comunicato Stampa del 25 marzo 2005
Le "strane" preoccupazioni del Questore Caruso.
Il nuovo questore di Palermo supera il già incomprensibile e contraddittorio
atteggiamento repressivo del suo predecessore.
Proprio nel momento in cui da più parti si riconosce l'emergenza di una forza
politica alternativa a questo sistema, Alternativa Sociale con Alessandra
Mussolini, di cui Forza Nuova è parte determinante, il Dott. Caruso pensa
bene di vietare di fatto lo svolgimento di un presidio-volantinaggio dei
militanti forzanovisti del Cuib Codreanu davanti i cancelli dei Cantieri
Navali di Palermo.
Ai motivi pretestuosi, presunti e vaghi "Problemi di ordine pubblico", eravamo
già abituati dalla precedente gestione; è l'analisi "politica" del nuovo
Questore che stupisce, indigna, insospettisce.
Il dirigente, infatti, paventa improbabili "Influenze sulla circolazione
di mezzi e persone in ingresso e uscita dallo stabilimento produttivo, con
negativi riflessi sulla situazione di ordine pubblico".
La Federazione Provinciale di Forza Nuova precisa che il previsto presidio
non è certo il primo che si è svolto allo scopo di far conoscere, ai lavoratori
dei cantieri navali, le proprie tesi sulle problematiche sociali e del lavoro
in città e nel paese.
Mai si sono verificate interferenze nelle attività produttive dello stabilimento.
Lontani dal mostrare sentimenti ostili, i lavoratori hanno, nelle precedenti
occasioni, accolto con simpatia ed interesse le tesi forzanoviste.
Ma, evidentemente, il Sig. Questore forse crede di vivere ancora negli anni
'70. Ritiene che i cantieri navali siano straboccanti di attivisti comunisti
inferociti? o ritiene che il nostro movimento non possa rivolgersi se non
a chi il dirigente consideri più opportuno? o piuttosto si fa portavoce di
altrui timori, forse delle paure di chi rimpiange un cantiere navale anni
"'70", roccaforte del P.C.I. e teme possibili penetrazioni da parte di un
movimento che si rivolge al popolo?
Il risultato è comunque repressivo, censorio, liberticida, mai Forza Nuova
ha turbato l'ordine pubblico, sono le tesi propositive del movimento che
danno fastidio, e non solo al Sig. Questore.
La Federazione Provinciale di Palermo denuncia la manifesta e immotivata
ostilità che il divieto oggettivamente rappresenta, rifiuta lo spirito lesivo
delle libertà di espressione, non si rassegna all'imposizione "sovietica"
del silenzio, si riserva il ricorso a forme alternative di lotta e di protesta.
Giovanni Zampardi - Coordinatore Provinciale di Forza Nuova Cuib Codreanu
Palermo
Info tel. 3404127046
www.forzanuovapalermo.org




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