Il Consiglio di Stato
"Tutte le firme epositate presso l'Ufficio elettorale centrale regionale sono state autenticate da pubblici ufficiali a ciò abilitati", si legge ancora nella sentenza, e "l'autenticazione deve essere redatta in seguito alla sottoscrizione e consiste nell'attestazione da parte del pubblico ufficiale che la sottoscrizione stessa è stata apposta in sua presenza previo accertamento dell'identità della persona che sottoscrive".
E che cazzo non lo sapevamo che le avevano "autenticate"
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Il Consiglio di Stato poi non è entrato nel merito dell'autenticità o meno delle firme ma non ha considerato valido il loro annullamento...
La presunta falsità delle firme apposte per la sottoscrizione della lista della Mussolini, afferma il Consiglio di Stato, non è stata accertata "nei modi previsti dalla legge".
E allora che ci stanno fare commissioni elettorali e tribunali regionali?
Follia pura...




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