COMUNICATO: RIAPRE UFFICIALMENTE IL CUTTY SARK!
Alle tre del mattino dell' 8 marzo una bomba faceva saltare in aria il Cutty Sark. Schegge di ferro conficcate nel muro a 20 metri dalla deflagrazione, rendono l'idea della potenza esplosiva dell'ordigno. Cancello, serranda e ingresso spazzati via. All'interno del locale ogni attrezzatura era distrutta.
Mandanti ed esecutori rimarrano per sempre ignoti. Il movente al contrario è chiaro e limpido: colpire il cuore pulsante di una gioventù che non piega la testa, che non accetta, che non vuole morire senza prima aver combattuto.
Oggi il Cutty Sark, a meno di un mese dall'attacco subito, riapre ufficialmente. Senza aver mai chiuso nenche un giorno: la sera stessa dell'esplosione si contavano più di 300 camerati che bevendo birra fra le macerie incarnavano lo scanzonato ME NE FREGO che accompagna la nostra esistenza.
Riapre oggi rimesso completamente in sesto. Riapre oggi grazie al contributo tangibile di tutte le comunità militanti d' Italia. Citarle tutte è impossibile, così come citare le manifestazioni di solidarietà che hanno visto coinvolti ragazzi da Trento a Catania.
Oggi nel Cutty, abbiamo il segno tangibile che con questo spirito di fratellanza e cameratismo, siamo invincibili e sempre indomabili.
Le vostre bombe non fermeranno la nostra gioventù.
I ragazzi del Cutty Sark
CasaPound
Il coordinamento delle OSA
ZETAZEROALFA




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