Papa, portavoce comunisti polacchi: non rimpiangerò la sua morte
Sat April 2, 2005 3:43 PM GMT
VARSAVIA (Reuters) - Il discusso portavoce del vecchio regime comunista polacco oggi ha detto che la morte di Papa Giovanni Paolo II , considerato uno degli ispiratori della pacifica rivoluzione che ha messo fine al comunismo polacco, non gli provocherà un dispiacere.
"Non posso dire che mi dispiacerà per il suo trapasso. Come ateo non mi è mai importato molto della chiesa o del papato", ha detto Jerzy Urban a Reuters in una intervista telefonica.
Il Pontefice è in gravissime condizioni di salute, mentre i cattolici in tutto il mondo si stanno preparando alla sua morte.
Urban è stato il volto del governo polacco comunista, che represse il movimento Solidarnosc, guidato spiritualmente dal Papa, prima che di acconsentire poi 1989 a indire le prime elezioni parzialmente libere dietro la Cortina di ferro.
Nella Polonia democratica, Urban ha lanciato "Nie" (No), un provocatorio settimanale noto per prendere in giro la chiesa cattolica, i politici di destra e le autorità morali come il Papa.
Nel gennaio scorso, Urban è stato multato da una corte polacca per aver insultato il Pontefice in un articolo del 2002 in cui lo definiva il "Breznev del Vaticano", in riferimento al famoso leader sovietico decrepito.
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Jerzy Urban


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