Il cardinale di Genova "Mai più bestemmie e partite il sabato santo"
"La bestemmia deve essere messa fuori gioco: è un progetto che deve essere portato avanti con serietà, facendo in modo che nessun giocatore abbia più il coraggio di bestemmiare in campo". L'arcivescovo di Genova, cardinale Tarcisio Bertone, richiama i valori dello sport e lancia una critica alla Figc per aver fissato al sabato santo la partita della nazionale. "Lo sport non deve dimenticare le radici cristiane delle nostra cultura e non deve aver paura di essere portatore di grandi valori" ha detto venerdì sera Bertone, nel corso della via Crucis terminata allo stadio Ferraris. "Scegliere di giocare la partita della nazionale in concomitanza con la veglia pasquale è un errore, perché distrae molti fedeli da questo rito". Bertone ha insistito poi sulla necessità di vietare la bestemmia sui campi di calcio. "Gesù ha giocato la sua partita contro il peccato e ci invita ad opporci a ogni violenza con spirito di pace". Sul tema della partita nel giorno del sabato santo il cardinale Bertone ha commentato sulla Gazzetta dello Sport: "Il sabato santo ci ricorda la partita di Gesù contro il male e la violenza del mondo, la sua passione, morte e risurrezione. Con una leggerezza corrispondente all'ignoranza del fenomeno religioso come evento sociale, l'organizzazione calcistica ha deciso di far giocare Italia-Scozia alla vigilia di Pasqua".




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