Risultati da 1 a 8 di 8
  1. #1
    memoria storica di PoL
    Data Registrazione
    07 Mar 2002
    Località
    Piacenza
    Messaggi
    4,109
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Eroe un tempo, ora è un perseguitato politico...



    cari amici
    presumo che chi di voi frequenta da sempre questo forum sa che il sottoscritto, tra le altre cose, è anche maestro di scacchi. Iniziai il gioco al tempo della mia adolescenza e fin dalle 'prime mosse', è proprio il caso di dirlo, divenni assiduo tifoso di 'Bobby' Fisher [nella foto...], americano di padre tedesco nato un decennio prima di me [Chicago 1943...], il quale a soli quindici anni già era grande maestro ed era considerato già colui che, come è stato, avrebbe posto fine al dominio sovietico in questo gioco, che non a caso è peculiarità di coloro che sono dotati di un certo quoziente intellettivo [nel caso di 'Bobby' 180!...]. I motivi che facevano di lui per me il vero 'numero uno' non erano solo attinenti al gioco in sè e per sè. In primo luogo era orgogliosamente anticomunista e non faceva mistero che quando gli capitava di battere una 'falce e martello' [nei tornei scacchistici internazionali è usanza porre accanto alla scacchiera una bandierina che indica la nazionalità dei contendenti su ogni scacchiera...] provava un piacere non altrimenti realizzabile. In secondo luogo, diciamo così, non vedeva molto di buon occhio neppure gli ebrei e nel caso la 'falce e martello' in questione fosse per caso anche ebreo [cosa vera a quel tempo per quasi tutti i grandi maestri sovietici...] il grado di intima soddisfazione automaticamente raddoppiava...

    Molti di voi probabilmente ricordano la sua memorabile conquista del titolo di campione del mondo a Reikyavik nell'estate del 1972, allorchè sconfisse nettamente il sovietico Boris Spassky in una sfida su 24 partite. Molto meno nota è la 'sfida di ritorno' da lui giocata contro lo stesso Boris Spassky [anch'essa terninata con la vittoria...] giocata vent'anni dopo la prima, questa volta in Montenegro nel 1992. Allora era in voga l'embargo nei confronti della Federazione Yugoslava e Fisher per poter giocare quell'incontro dovette violare le ferree disposizioni che impedivano ai cittadini americani di recarsi in Yugoslavia. Da allora egli, non potendo più far ritorno nel suo paese, è vissuto in Giappone fino a che recentemente le autorità del Sol Levante hanno deciso di dar corso alla richiesta di estradizione di Fisher presentata dagli Stati Uniti. Se la richiesta verrà accolta 'Bobby' rischia il carcere, ragione per la quale egli è in cerca di un paese amico che gli conceda asilo politico. Ci si potrebbe ragionevolmente chiedere il perchè di tanto accanimento persecutorio nei confronti di un uomo che ha procurato a suo tempo [si era in periodo di guerra fredda...] un enorme beneficio di immagine al proprio paese dimostrando la superiorità dell'Occidente in un campo che prima era considerato dominio assoluto del mondo comunista. La risposta forse ce la fornisce quanto riportato sul sito internet di Miyoko Watai, capo della federazione giapponese di scacchi nonchè suo amico personale...

    ... [Fisher] non vuole essere rimpatriato negli Usa controllati dagli ebrei e tantomeno desidera restare in una nazione brutale, ostile e corrotta come il Giappone controllato dagli Usa...





    --------------

    Nobis ardua

    Comandante CC Carlo Fecia di Cossato

  2. #2
    Padania libera dai padioti
    Data Registrazione
    14 Jun 2002
    Messaggi
    2,329
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Senti qualcuno mi ha detto che il signore in questione forse ha qualche pendenza giudiziaria per reati di natura fiscale.

    Visto che il personaggio è tutt'altro che un idiota non vorrei che la storia sia stata montata ad arte per evitare qualche brutta figura e magari anche la galera.

    D'altra parte che gli USA siano controllati da una fortissima lobby ebraica lo può dire chiunque non sia diventato completamente sordo e cieco.

  3. #3
    memoria storica di PoL
    Data Registrazione
    07 Mar 2002
    Località
    Piacenza
    Messaggi
    4,109
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito ... salvo [momentaneamente...] per un pelo...

    cari amici
    il parlamento dell'Islanda ha concesso la cittadinanza a Bobby Fisher, appena in tempo per evitare la sua estradizione negli Stati Uniti. Nel bel paese 'padre della democrazia' egli avrebbe sarebbe stato rinchiuso in galera col pretesto che 13 anni or sono egli avrebbe 'sfidato l'embargo americano' per sostenere un match scacchistico con il suo vecchi amico Boris Spassky. In realtà il vero motivo è stato già spiegato a sufficienza ed è inutile ripeterlo... tanto chi ha cervello ha già capito e chi cervello non ce l'ha... c*zzi suoi!...

    Dall'agenzia di stampa 'nazistoide' AFP ho tradotto per voi il seguente comunicato... al solito... buona lettura!...

    Il Giappone concede a Bobby Fisher di espatriare in Islanda



    Tokio [AFP] – Il Giappone consentirà al leggendario campione di scacchi Bobby Fisher di recarsi il Islanda, la quale gli ha concesso la cittadinanza, respingendo la comanda di estradizione presentata dagli Stati Uniti, per la quale è stato tempo fa imprigionato. Le agenzie Jiji Press and Kyodo News riferiscono che il ministro della giustizia giapponese ha preso questa decisione dopo che l’Islanda ha fatto pervenire i documenti che comprovano che Fisher è ora cittadino islandese. Fisher, che ora ha 62 anni, era in stato di detenzione dallo scorso luglio, allorché aveva tentato di imbarcarsi su di un volo per le Filippine esibendo un passaporto scaduto. Il leggendario campione, noto per la sua posizione ferocemente critica nei confronti della politica americana, è stato condannato negli Stati Uniti a 10 anni di prigione per aver violato l’embargo nel 1992, al tempo della guerra dei Balcani, allo scopo di giocare un match contro l’ex-campione del mondo Boris Spassky. Il parlamanto dell’Islanda, dove Fisher ha giocato nel 1972 il memorabile match per il titolo di campione del mondo contro lo stesso Spassky, gli ha offerto la cittadinanza ieri, appena in tempo per evitare la sua estradizione…



    --------------

    Nobis ardua

    Comandante CC Carlo Fecia di Cossato

  4. #4
    memoria storica di PoL
    Data Registrazione
    07 Mar 2002
    Località
    Piacenza
    Messaggi
    4,109
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Talking ... genio e sregolatezza...

    Dal Corriere della Sera un breve ma significativo inserto... Come ogni autentico genio, anche Bobby Fisher ha le sue stranezze ...



    Bobby Fisher è islandese- La leggenda degli scacchi Bobby Fischer ha lasciato il Giappone dopo che l'Islanda gli ha concesso cittadinanza e asilo politico. Fischer è rimasto nove mesi nel centro detentivo per immigrati clandestini. Appena giunto all’aeroporto di Narita [Tokyo] ha pronunciato dichiarazioni contro Bush e il premier giapponese Koizumi: 'Sono criminali di guerra e dovrebbero essere impiccati...'. Prima di entrare nello scalo si è girato, ha abbassato la cerniera dei pantaloni e ha fatto il gesto di urinare sul muro esterno [...]. Fischer, 62 anni, era detenuto in Giappone dal 13 luglio 2004, quando aveva tentato di lasciare il Giappone con un passaporto americano non valido [Yuriko Nakao/Reuters]


    --------------

    Nobis ardua

    Comandante CC Carlo Fecia di Cossato

  5. #5
    Castellano
    Data Registrazione
    13 Sep 2003
    Messaggi
    2,579
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    La madre dello scacchista è ebrea, forse era una poco di buono. Certi ebrei rinnegati sono i peggiori

  6. #6
    ERETICO
    Data Registrazione
    09 Jul 2002
    Località
    Piemonte
    Messaggi
    84
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ma non altro si parla che di questo giudeo?





    ____________________________________________
    MARCELLO SQUARCIALUPI - Eretico
    ____________________________________________
    Marcello Squarcialupi
    - eretico -

  7. #7
    memoria storica di PoL
    Data Registrazione
    07 Mar 2002
    Località
    Piacenza
    Messaggi
    4,109
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito



    Nessuna immagine illustra meglio di questa il dramma vissuto da ogni giocatore di scacchi in ogni battaglia combattuta sulla scacchiera. Reykjavich., luglio 1972… è in corso la terza partita del match da Boris Spassky [ripreso di spalle…] e Bobby Fisher. Dopo aver perduto le prime due partite Fisher, il quale in precedenza non era mai riuscito a prevalere contro Spassky una sola volta, si aggiudicherà la terza e questa vittoria, con il suo decisivo impatto psicologico, deciderà le sorti del match…

    cari amici
    per una sequenza di circostanze del tutto fuori della norma, è successo che è tornato alla ribalta della cronaca, quando sembrava ormai destinato all’oblio generale, uno dei più grandi geni del giuoco degli scacchi. Senza voler tediare il lettore dirò che il sottoscritto, maestro nazionale di scacchi e da oltre quaranat’anni grande ammiratore di Fisher, forse è in grado più di altri di dare una valutazione del ‘fenomeno Fisher’ più corretta ed aderente al vero della maggior parte di altri. A voler vedere le cose come effettivamente stanno, la ‘persecuzione’ cui è stato soggetto Bobby Fisher altro non è che una delle tecniche ‘standard’ messa in atto dagli ebrei nei ogni volta che qualcuno, senza necessariamente possedere il grado di intelligenza di Fisher, mette il luce i loro, perversi disegni: farlo passare per pazzoide demente. Non a caso per giustificare l’avversione dei tedeschi contro gli ebrei, ‘avversione’ che negli anni ’30 e ’40 ha avuto le conseguenze che ben conosciamo, Adolf Hiltler è stato da loro descritto, a seconda delle circostranze, come ‘ sifilitico’, ‘omosessuale’, ‘impotente’, ‘affetto da mania di persecuzione’, ‘affetto dal morbo di Parkinson’, e quant’altro ancora. Quello che è difficile spiegare però è il motivo per cui sui tedeschi le parole di questo ‘pazzoide’ abbiano fatto presa al punto di seguirlo con cieco entusiasmo…



    Il libro che vedete qui sopra è un’opera di Reuben Fine che, secondo il mio modesto parere, dovrebbe essere letta da tutti gli studiosi della psiche umana. Fine, americano di nascita, è stato uno dei più forti giocatori di scacchi al mondo negli anni ’30 e ’40. Ad un certo punto però è accaduto un fatto che ha cambiato la sua vita, quando in seguito ad un crisi depressiva si è ricolto ad uno psichiatra. Per farla breve l’esito della ‘cura’ è stato del tutto soddisfacente… solo che… solo che al termine della medesima il giocatore di scacchi è diventato psichiatra e lo psichiatra giocatore di scacchi … Naturalmente nell’opera di Fine il caso di Fisher occupa un posto preminente, anche se non unico. Si ricordano per esempio altri ‘campioni del mondo’ affetti da evidenti ‘stranezze’, a cominciare da Paul Morphy, anch’egli americano, che a soli 22 anni ha dovuto lasciare il gioco per essere ricoverato in un istituto per malattie mentali, per proseguire con Wilhelm Stenitz, cecoslovacco di nascita, il quale al colmo della nevrosi ha sfidato a scacchi Dio dandogli il vantaggio di un pedone e della prima mossa, per finire con Alexander Alekhin, russo di nascita, il ‘sadico degli scacchi’. ‘Mi piace vederli dibattersi!…’, avrebbe esclamato una volta Fisher, manifestando così l’intima soddisfazione da lui provata nel far soffrire gli avversari sulla scacchiera. Che esternazioni come questa siano sintomi di nevrosi è però, a mio modo di vedere, alquanto discutibile. Ad essere sincero, e tanto per fare un esempio riguardante il presdente forum, chi scrive non ha alcuna difficoltà ad ammettere di provare un grande soddisfazione a ‘vedere dibattersi’ l’esimio ragionier PierFantozzi, essendo tale soddisfazione niente altro che naturale compiacimento di chi è dotato di cervello nei confronti di chi ne è privo … Pretendere che ciò sia sintomo di ‘instabilità psichica’, mi si vorrà concedere, è per lo meno ‘assai discutibile’… Secondo Fine, fedele seguace di Sigmund Freud, Bobby Fisher manifesta un evidente ‘complesso di Edipo’. In breve che è affetto, in forma più o meno grave, da questa forma di psicosi è solito manifestare un attaccamento morboso nei confronti della madre e un odio irriducibile nei confronti del padre. Nel caso di ‘Bobby’ la cosa si spiegherebbe dal fatto che lui e sua madre sono stati abbandonati dal padre quando egli aveva soli due anni e dal quel momento è stato cresciuto dalla madre. Come in tanti casi simili al suo ‘Bobby’, non potendo sfogare il suo odio con il padre ‘vero’, si è inventato ‘figure paterne’ nel mondo degli scacchi [ossia giocatori forti più di lui…] e ha fatto del loro ‘annientamento’ lo scopo della sua vita. Dopo che la figura paterna per eccellenza, ossia il campione del mondo di allora Boris Spassky, è stato ‘annientato’ a Reykjavik è evidente che Fisher ha perso gran parte del suo interesse per il gioco e si è dovuto inventare altre figure di padre da poter nuovamente ‘annientare’… E magari questa nuova figura paterna non potrebbe essere… Gorge Bush?… :rolleyes… Sia chiaro che questa ‘spiegazione’ è una come tante e certamente adesso gli ‘psichiatri’ di Pol mi salteranno addosso. Sia come sia, è certo che non sono le ‘psicosi’ di personaggi come Bobby Fisher ad essere un pericolo per l’umanità…




    Il lettore non me ne voglia se inserisco per finire una ‘nota autobiografica’. Quello che vedete è il vostro Comandante Fecia di Cossato alla verde età di 27 al torneo di Pellestrina [isola della laguna di Venezia…]. In quel torneo ho conseguito la prima norma di candidato maestro e quella che vedete è la prima partita, che sono riuscito a vincere senza troppo soffrire. Così non è stato però per le successive partite, in alcune delle quali l’esito è rimasto fino alla fine incerto, cosa che mi ha fatto guadagnare un gran ‘tifo’ da parte di tanti spettatori… e soprattutto di una ‘spettatrice’


    ------------------

    Nobis ardua

    Comandante CC Carlo Fecia di Cossato

  8. #8
    memoria storica di PoL
    Data Registrazione
    07 Mar 2002
    Località
    Piacenza
    Messaggi
    4,109
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Talking ... troppo vecchio per cambiare...

    cari amici
    visto il grande interesse da voi mostrato per la vicenda di Bobby Fisher, ecco un interessante articolo tratto dalla agenzia 'nazistoide' Associated Press...

    Ovviamente... buona lettura!...





    A sinistra Fisher, visibilmente provato da quasi nove mesi di detenzione in un carcere. A destra Miyoko Watai, attuale compagna di Bobby Fisher, mentre arriva al Centro di Detenzione di Immigrati di Ushiku, dove Fisher è stato imprigionato. E' assai dubbio che il 'misogino Fisher' abrebbe potuto superare la dura prova senza l'aiuto di Miyoko...

    Accuse di Bobby Fisher a Stati Uniti e Israele

    Seduto davanti ad un drink in una cabina di prima classe dopo nove mesi di detenzione passati in Giappone, il ‘personaggio simbolo’ degli scacchi Bobby Fisher ha oggi esternato il suo feroce risentimento nei confronti degli Stati Uniti, da lui definiti ‘patria dell’illegalità’ fin dai tempi degli Indiani d’america. Fisher, il quale ora può risedere in Islanda eludendo così la detenzione negli Stati Uniti, ha sfogato l’ira accumulata nel corso della sua detenzione anche nei confronti di Israele e nei confronti di George Bush, da lui definito ‘marionetta priva di carattere’. Fisher afferma di essere stato ‘sequestrato e rinchiuso’ in Giappone e che Bush e il primo ministro giapponese Junichiro Koizumi hanno cospirato insieme per privarlo della libertà e trasferirlo in una prigione degli Stati Uniti, dove è accusato di atti criminali. ‘Bush non rispetta la legge…’, ha affermato Fisher nel corso di una intervista rilascia alla Associated Press Television News a bordo di un volo della Sas diretto in Danimarca, da cui proseguirà alla volta dell’Islanda, paese che gli ha concesso la cittadinanza.

    ‘E’ come nelle comiche nelle quali Billy Batson dice 'Shazam!' e subito si trasforma nel Capitano Marvel – continua Fisher come un fiume in piena – Bush urla: sei nostro nemico!… e da quel momento non avrai più alcun diritto!…’. E’ una congiura messa insieme da Bush e Koizumi…’. Fisher, con gli occhi stralunati e l’aspetto consunto a causa della lunga detenzione, deve concedersi frequenti pause per riprendere forza. Con le orbite degli occhi che raggiungono le tempie e facendosi forza bevendo latte e cognac, spiega le condizioni della sua detenzione in Giappone e la questione del passaporto ‘illegale’. Per tutta la durata l’eccentrico genio, contro le sue solite abitudini, è stato straordinariamente espansivo, sfogando tutto il suo livore contro i suoi bersagli preferiti: il governo degli Stati Uniti e Israele. Ha spiegato al mondo intero di essere una ‘vittima predestinata’ di ‘coloro che comandano in America’ [e chi mai saranno costoro?… … -n.d.t.]. ‘Gli ‘Strati Uniti’ sono una nazione illegale… stessa cosa i banditi di Israele, ebrei che non hanno nessun diritto di stare dove stanno, ossia su terra che appartiene ai palestinesi…’, urla Fisher , la cui madre è ebrea. ‘Quell’altra nazione, gli Stati Uniti, occupa il territorio che appartiene ai popoli di pelle rossa, gli indiani d’America. Gli usurpatori non possono chiamarsi americani… essi sono semplicemente degli invasori!…’.
    Egli ha poi ricordato l’origine dei suoi cattivi rapporti con il suo paese nativo, risalente alla fine degli anni ’70 allorchè la diffamazione da lui intentata contro la Time Inc. [oggi Time-Warner…] è stata respinta da una corte distrettuale americana. ‘E’ stato allora che ho iniziato a capire – continua - che razza di paese sono gli Stati Uniti… essi sono la morte della democrazia… ecco perché da allora mi sono schierato contro gli Stati Uniti!…’.
    Ieri Fisher è arrivato in Islanda, dove ha accettato l’offerta di cittadinanza da parte di un paese che gli è grandemente riconoscente per essere stata scelta come sede del match più importante da lui sostenuto. Nel 1972 ha conquistato in titolo di campione del mondo di scacchi sconfiggendo il russo Boris Spassky, uno degli eventi più significativi della Guerra fredda che ha proiettato Fisher all’attenzione internazionale. Fisher, che ora ha 62 anni, è accusato negli Stati Uniti di aver violato le sanzioni imposte all’ex-Yugoslavia, giocando nel 1992 un match di esibizione contro lo stesso Spassky. Egli è stato detenuto fin dal luglio scorso in una carcere giapponese per aver usato un passaporto americano scaduto. Fisher protesta asserendo che il documento gli è stato illegalmente sequestrato ed è stato usato come espediente per estradarlo negli Stati Uniti. La scorsa settimana il Parlamento islandese ha posto momentaneamente fine ai guai di Fisher concedendogli la cittadinanza. La questione però non è ancora definitivamente risolta, dal momento che anche l’Islanda ha firmato, come il Giappone, un trattato con gli Stati Uniti concernente l’estradizione [possiamo ben immaginare fin da ora che genere di ‘pressioni’, o meglio di ‘ricatti’, saranno esercitate da questo momento in poi dalle comunità ebraiche nei confronti delle autorità islandesi per poter mettere le mani su Fisher… ...n.d.t.]. Fisher nega risolutamente di aver esibito un passaporto illegale e definisce il leader giapponese Koizumi ‘un porco’. ‘E’ stata per me una disgrazia imbattermi in quell’idiota criminale di Koizumi… è una marionetta che esegue quello che Bush gli ordina di fare…’, ha concluso Fisher. Alla domanda se non pensa che le autorità americane potrebbero essere più tolleranti con lui se smorzasse un poco i toni della sua ‘retorica’. Fisher ha risposto di essere troppo vecchio per cambiare… ‘Sono cresciuto con il concetto di libertà di parole radicato in testa… ora sono troppo vecchio… è troppo tardi perché io possa mettere a punto un linguaggio nuovo…’, esclama Fisher con una smorfia…



    --------------

    Nobis ardua

    Comandante CC Carlo Fecia di Cossato

 

 

Discussioni Simili

  1. Risposte: 20
    Ultimo Messaggio: 07-10-13, 17:22
  2. un eroe del nostro tempo
    Di Chandra Bose nel forum Destra Radicale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 20-10-08, 17:17
  3. Il Tempo Del Nichilismo Politico
    Di Hellsan nel forum Destra Radicale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 23-06-06, 12:29
  4. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 15-10-03, 10:13
  5. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 15-10-03, 10:10

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito