Potenziare i voli di linea è l'obiettivo dell'aeroporto
Villanova I finanziamenti per la cosiddetta "continuità territoriale" per raddoppiare la linea con Roma e cercare nuova destinazioni, magari verso l'Europa del nord. I fondi per i collegamenti che spettano alle parti più decentrate d'Italia sembrano ormai in arrivo, e l'aeroporto Clemente Panero sembra puntarci molto per un bel balzo in avanti, soprattutto per quello che riguarda i voli di linea. Proprio nel giorno di pasquetta, il sottosegretario ai trasporti Mario Tassone è arrivato all'aeroporto ingauno e ha assicurato ai vertici dell'Ava che i progetti per la continuità territoriale saranno finanziati, accogliendo una pressante richiesta giunta non solo dal Panero ma dall'associazione dei piccoli aeroporti nata qualche mese fa proprio a Villanova. Una notizia che è stata accolta con comprensibile entusiasmo, anche se va detto che per ora il finanziamento è stato solo annunciato ma che non se ne conosce ancora l'entità. È invece ben chiaro a cosa serviranno quei fondi, una volta arrivati, visto che ormai è chiaro a tutti che se si vuole tenere in vita una linea aerea con uno o due voli al giorno, a fronte della concorrenza dei scali come Genova e Nizza, bisogna promuoverla e sostenerla adeguatamente. Bisogna, insomma, investire nella promozione ma anche cercare di offrire tariffe competitive. Cosa che oggi non accade. E una volta consolidato il collegamento con la Capitale, bisognerà rispondere alle richieste degli operatori turistici della zona che sarebbero ben felici di veder atterrare al Panero aerei provenienti dalla Germania, dai paesi nordici e dall'est, cioè nuovi e vecchi bacini d'utenza dell'industria delle vacanze.
(Il Secolo XIX)
CIAO
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