Secondo le profezie quando dovrebbe concludersi il Kali Yuga?


Secondo le profezie quando dovrebbe concludersi il Kali Yuga?
"Non posso lasciarti né obliarti: / il mondo perderebbe i colori / ammutolirebbero per sempre nel buio della notte / le canzoni pazze, le favole pazze". (V. Solov'ev)


Per qualche oscuro motivo penso che il 2012 possa essere la fine del del kali Yuga..Il periodo che nelle diverse tradizioni appare con maggior frequenza non è tanto quello della precessione degli equinozi quanto la sua metà: è questo in effetti il periodo che corrisponde al grande anno dei Persiani e dei Greci, spesso calcolato approssimativamente in 12.000 o 13.000 anni, e la cui esatta durata è di 12.960 anni. Data l'importanza del tutto particolare attribuita a tale periodo, si deve presumere che il Manvantara debba comprendere un numero intero di grandi anni: quanti precisamente? A questo proposito, al di fuori della tradizione indù, troviamo perlomeno un'indicazione precisa, abbastanza plausibile da poter essere accettata, questa volta alla lettera: presso i Caldei, la durata del regno di Xisuthros, che è manifestamente identico a Vaivaswata, il Manu dell'era attuale, era fissata in 64.800 anni, cioè esattamente cinque grandi anni. Per inciso, facciamo notare che il numero 5, essendo quello dei bhutas o elementi del mondo sensibile, deve avere necessariamente una speciale importanza dal punto di vista cosmologico, il che tende a confermare la fondatezza di una tale valutazione; si potrebbe anzi ravvisare una certa correlazione tra i cinque bhutas e i cinque grandi anni successivi di cui si tratta, tanto più che nelle antiche tradizioni dell'America centrale si trova una evidente connessione fra gli elementi e particolari periodi ciclici; è questo però un problema che richiederebbe una disamina più approfondita. Comunque sia, se è questa effettivamente la durata del Manvantara, e se si continua a prendere come base il numero 4.320, che è esattamente un terzo del grande anno, è dunque per 15 che questo numero dovrà essere moltiplicato, per avere la durata del Manvantara. I cinque grandi anni saranno naturalmente ripartiti nei quattro Yuga in modo diseguale, ma secondo rapporti semplici: il Krita-Yuga ne conterrà 2, il Treta-Yuga 1 e mezzo; il Dwapara-Yuga 1 e il Kali-Yuga mezzo; questi numeri sono precisamente la metà di quelli che avevamo trovato, quando consideravamo la durata del Manvantara rappresentata dal numero 10. Calcolati in anni ordinari, i quattro Yuga avranno una durata rispettivamente di 25.920, 19.440, 12.960, e 6.480 (anni), per un totale di 64.800 anni. Come si vede, queste cifre si mantengono in limiti perfettamente verosimili, potendo ben corrispondere alla età reale della presente umanità terrestre.
Non andremo oltre con queste considerazioni, poiché, per quanto concerne il punto di partenza del nostro Manvantara, e, conseguentemente, l'esatto punto del suo corso, nel quale ci troviamo attualmente, non è nostra intenzione arrischiarci a determinarli. Sappiamo già, per i riferimenti che ci danno tutte le tradizioni, di essere ormai da tempo nel Kali-Yuga; possiamo aggiungere, senza tema di errori, che siamo anzi in una fase avanzata di esso, fase che viene descritta nei Purana con particolari che rispondono in maniera davvero sorprendente ai caratteri della epoca attuale; ma non sarebbe forse imprudente voler aggiungere altre precisazioni, ed inoltre ciò non corrisponderebbe inevitabilmente ad una di quelle predizioni tanto avversate, non, senza motivo, dalla dottrina tradizionale?
Alcune considerazioni sulla teoria dei cicli cosmici (René Guénon)
C'è da dire però che la fine formale non corrisponde alla fine sostanziale....la luce si afferma anche prima della nascita del Sole ..e il tramonto non significa che siamo già a notte..
Anche dopo la fine formale del Kali Yuga..per molto tempo ancora i suoi effetti nefasti ottenebreranno le coscienze..ma ormai non saranno più dominanti ma residuali..
ed è in questa semiluce o seminotte che gli eletti volgeranno verso un destino luminoso mentre i dannati precipiteranno in quel buio che avevano promosso a ragione della propria esistenza..
Ovviamente qui non siamo nel regno delle prove ma in quello delle intuizioni....![]()
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


testadiprazzo, mi stupisci! Ti unisci anche tu al coro delle Cassandre millenariste...?
iango:
scherzo, l'argomento è interessante..
"I don't make any rules, Nick, I go with the flow."


Tutto nella vita nasce..si sviluppa e muore..per poi ritornare..
Il giorno diventa notte..poi di nuovo giorno..anche l'Universo alla fine scomparirà per ritornare fresco e nuovo come una mattina di maggio..
L'umanità non fa eccezione..come le culture le razze etc..e nasce si sviluppa e degenera per poi tornare con nuovi valori..ma antichi nella sostanza..
E adesso siamo in un'epoca di trasformazione..di instabilità..il vecchio non ha più presa e il nuovo non si è ancora affermato..
Siamo in quell'epoca di chiaro scuro dove il caput mortuum si adagia sul fondo e l'Essenza sale alla Luce..per poi brillare come Sole nel nuovo manvantara..
La mente interpreta i dati che percepisce dalla realtà e li organizza secondo uno schema utile all'azione ..alla comprensione..utile a realizzare quel destino che ci vede protagonisti ..
Cosa succeda veramente è tutto un mistero come mistero è comprendere il Brahman Nirguna..l'Infinito..possiamo solo semplificarci la vita operando una cornice intellettuale a quella ricerca che per definizione è oltre la mente..e che dalla mente non può essere limitata..ma solo sostenuta e compresa..e l'ideologia dei cicli è utile allo scopo..
la si accetta come sintesi di percezione umana e cosmologica..ma la si nega quando andiamo oltre l'umano...oltre il cosmo..in quel Sé..che è il nostro destino finale e ragione principiale..![]()
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


Anche Guènon propendeva a considerare il 2012 come l'anno della Fine del Kali Yuga.


Grazie a tutti per le esaurienti risposte, soprattutto al sempre preparatissimo Testadiprazzo...
"Non posso lasciarti né obliarti: / il mondo perderebbe i colori / ammutolirebbero per sempre nel buio della notte / le canzoni pazze, le favole pazze". (V. Solov'ev)


Troppo buono..cerco solo di collegare l'Iniziazione come percerzione del Sé..a rudimenti di cultura tradizionalista che sarebbe la sua sede teorica naturale..stando attento a rimanere in vista del Testimone senza perdersi in teorie che poi sono solo ideologiche senza rapporto con il nostro Essere che è la cosa più importante..
Una volta percepito.. il Testimone si comporterà come centro magnetico...attirando le teorie che lo nutrono e allontanando quelle che non servono alla Sua cristallizzazione ..altrimenti ci empiremo di dati e nozioni inutili ingombrando la mente di ciarpane e non rendendola vuota come un bambù pronta a vedere ciò che realmente esiste..
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


Testa nella vecchia POL sul tema 2012 mi ricordo dicesti che Guènon in linea con certe dottrine tradizionali e certe profezie aveva posto nel 2012 l'inizio dell'Era dell'Acquario che a sua volta sarebbe l'Era iniziale della nuova più grande Età dell'Oro, ovviamente essendo la fase iniziale è da considerare l'Era di passaggio tra il Kali Yuga ed il Satya Yuga, perchè come anche tu ricordi non si fa Giorno tutto d'un tratto, certi processi si svolgono nel lungo periodo anche se il cambio di Era non è detto che non abbia anche una fase di cambiamente repentini, radicali e violenti, anzì secondo le profezie essi sono necessari giacchè l'uomo non cambia mai se non è costretto a farlo...


Dallo Zohar (o libro dello Splendore) alle profezie Maya (singolare il fatto che in Sanscrito il termine Maya significa "velo dell'illusione") è già tutto scritto.
http://it.wikipedia.org/wiki/Maya_%28induismo%29
Ultima modifica di GNU-GPL; 05-12-09 alle 18:55


Volevo solo specificare che il cambiamento non sarà immediato..come pensa chi andando a dormire si sveglia la mattina con un mondo nuovo..
Ma che ci saranno varie rotture di equilibrio..repentine a livello cosmico ma meno per noi che abbiamo un senso del tempo più limitato..
Queste rotture saranno adattamenti a un livello energetico superiore..più sottile..e chi è rigido e immodificabile non sarà degno di superarli..ma si spezzerà..perchè adatto a vivere in condizioni più grossolane..
Comunque già da ora le varie malattie e insonnie lasciano intravedere che è necessario un diverso adattamento alle condizioni cosmiche che attraverseremo..
Non a caso c'è una certa fissazione nell'alimentazione vegetariana..e nella ricerca di stili di vita più sani..che rendano il corpo più plastico..
Quando la nave affonda..i topi lo avvertono e cercano di guadagnare una via di fuga..come chi adesso avverte il bisogno di alleggerirsi da quelle zavorre che lo traggono al fondo..
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)