Settemila visoni fuggiti, centinaia di migliaia di euro di danni: lo ha detto il proprietario dell'allevamento Canova di Gherardi, nel ferrarese, Valerio Mezzetti, 50 anni, che nel pomeriggio è rientrato da Milano, dopo aver avuto notizia del blitz animalista avvenuto all'alba di oggi. Mezzetti ha detto che sui muri dell'allevamento è stata lasciata con la vernice la sigla dell'Alf (Animal liberation front) e ha aggiunto che la struttura è a pezzi, con recinti abbattuti, pali di cemento gettati a terra, gabbie aperte a centinaia: per lui, il gruppo d'azione doveva essere composto da almeno una decina di animalisti, non si spiegherebbe altrimenti il numero di gabbie che sono riusciti ad aprire e il numero dei capi liberati, diverse migliaia. "Sapevamo di essere nel mirino di questi animalisti", ha commentato.
Nell'allevamento erano tenuti oltre 18 mila capi, e sono scappati quasi tutti. I visoni si sono gettati sulla trafficata strada vicino all'allevamento e sono rimasti schiacciati a centinaia. (red)
11/10/2003




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