ELEZIONI: CONOSCE BOSSI IN CLINICA E DIVENTA CANDIDATA LEGA
TREVISO - E' stato lo stesso Umberto Bossi a convincere Lisa Trevisan a candidarsi per la Lega Nord alle elezioni comunali di Castelfranco: il frutto di un'amicizia nata nella clinica svizzera dove il leader del Carroccio e la studentessa veneta erano impegnati nella riabilitazione.
Lisa, studentessa di Lingue a Venezia, fotomodella e hostess in vari convegni, venne colpita da ictus il 27 novembre 2003, due giorni dopo il suo ventunesimo compleanno. Era andata a cena fuori e a ballare assieme alla sorella maggiore, Laura, quando si senti' male.
Il ricovero all'ospedale di Vicenza evidenzio' una situazione molto grave: un'occlusione dell'arteria cerebrale per la quale rimase 23 giorni in terapia intensiva. Segui' un lungo periodo di riabilitazione negli ospedali di Cittadella (Padova) e di Ferrara e, infine, nella clinica Hildebrand di Brissago, il cui nome era stato sentito dalla giovane alla televisione, in un servizio sulla malattia di Umberto Bossi.
Qualche settimana dopo il suo trasferimento in Svizzera, Lisa compiva i 22 anni e organizzo' una festicciola, invitando in particolare il leader del Carroccio che, ricorda la ragazza, ''se ne stava sempre in camera protetto dalle sue guardie, con un'infermiera personale''. Bossi ando' alla festa e nacque l'amicizia. ''Con lui mi sono trovata subito benissimo - ricorda Lisa -. La sera andavo a trovarlo in camera, ci rimpinzavamo di caramelle e ascoltavamo i suoi cd di Celentano''. Lisa rimproverava al Senatur il suo isolamento: lo convinse a non prendere piu' i pasti in stanza e a recarsi alla mensa assieme alle guardie del corpo: ''Ci siamo fatte grandi risate'' dice la giovane.
Con Bossi Lisa ha compiuto anche una gita a Lugano sull'auto blu, in qualche ora di liberta' dall' ospedale. Un giorno, il leader del Carroccio telefono' al sindaco di Treviso, Giampaolo Gobbo, dicendogli che quella ragazza andava messa in lista. Di Bossi, che continua a sentire al cellulare anche ora che e' tornata a casa, dice : ''E' davvero una persona speciale, e' buono dentro. Posso dire che gli voglio bene come a un papa'''.
Oltre all'impegno elettorale e alla fisioterapia che deve ancora praticare, Lisa ha anche un altro progetto, quello di scrivere un libro sulla sua vicenda, il cui ricavato sara' destinato in beneficenza.
Questo articolo mi ha fatto riflettere...... l'ennesima prova che la Lega è costruita intorno alla personalità di Bossi..... nel suo collegio a Milano hanno candidato il suo medico personale......




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