Affitti da usura per pensionati e lavoratori dipendenti, specie se single.
A lanciare l´allarme è il Sicet, il sindacato inquilini della Cisl che, confermando i dati sul caro-locazioni presentati dal centro studi Ares la scorsa settimana, fa due calcoli in tasca alle categorie più esposte.
Complessivamente, infatti, gli affitti pesano sul reddito familiare di pensionati e lavoratori dipendenti almeno il 50%. Ad essere ´strozzati´ sopratutto i pensionati che per far fronte al canone impegnano mediamente circa il 70% della pensione (il 110% se single).
Per i lavoratori dipendenti la situazione non è molto più rosea: l´affitto assorbe come minimo il 46% del reddito ma se il nucleo è numeroso o se vi è un solo reddito il peso supera spesso il 60%. A rischio anche le giovani coppie, immigrati e studenti che non possono permettersi i canoni proposti sul libero mercato, tanto meno accollarsi un mutuo per l´acquisto.
"Quest´anno - incalza Ferruccio Rossini, segretario generale del Sicet - saranno migliaia gli sfratti per morosità e a nulla servirà la proroga " (che ricordiamo essere stata concessa fino al 31 marzo 2005 ad anziani e portatori di handicap).
Per Rossini "occorre reperire almeno un milione di case popolari ed un Fondo sociale affitti che superi i 500 milioni di euro l´anno, il doppio rispetto a quanto stanziato fino ad oggi".
Siete d'accordo il costo degli affitti è livitato a dismisura?




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