Anche questo chiarisce il perchè di certe cose...
RIMINIRIMINI -"La prossima estate mancheranno, all'aeroporto di Rimini, i voli a basso costo dalla Germania che erano stati garantiti dalla compagnia area Germania Express".Lo afferma Mondher Mahrouk della Holeq viaggi di Rimini. "L'anno scorso - aggiunge - questa compagnia aerea ha garantito durante la stagione collegamenti con Berlino (dal lunedì al venerdì) e, una volta alla settimana, con Monaco di Baviera e Amburgo. Da quello che so hanno deciso di cancellare i voli su Rimini per la poca domanda di viaggio ed una media di riempimento degli aerei del 20/30 per cento (e diverse volte i voli, per mancanza di passeggeri, sono sono stati cancellati)”. Io - aggiunge Mondher Mahrouk - penso che sia stato un errore puntare negli anni passati solo sulla Germania senza 'seminare' in altri mercati. Una Germania, non dimentichiamolo, che è alle prese con gravi problemi economici"."Noi - commenta il presidente regionale di Federalberghi Alessandro Giorgetti - ci crediamo nell'aeroporto di Rimini ma è veramente grave che, nell'estate 2005, da quello che sappiamo non siano previsti questi voli dalla Germania come non ci saranno più quelli garantiti dalle compagnie aeree Condor e Ltu".Da quello che si sa al momento non è stato confermato il volo (tre volte alla settimana) con Monaco di Baviera garantito da Air Dolomiti."Sappiamo - aggiunge Giorgetti - che l'amministratore delegato dell'Apt Giuseppe Chicchi andrà nei prossimi giorni in Germania per colloqui con la compagnia aerea Condor. Speriamo che ottenga qualcosa anche perché, volendo, certe programmazioni possono partire tardi ma questo modo di fare è un rincorrere gli eventi mentre bisognerebbe anticiparli". Per Giorgetti questo stato di cose "è il frutto dell'assenza degli imprenditori privati nella cabina di regia dell'Apt. Noi non sappiamo niente. In questa situazione per noi è normale che l'Apt lavori e porti a casa risultati. Invece, lo dimostrano i voli cancellati dalla Germania, non è così".Ieri intanto il Consiglio di amministrazione di Aeradria ha nominato, come direttore al posto di Umberto Golinelli andato in pensione l’attuale capo-scalo Claudio Fiume. L’incarico a Fiume, uomo di grande esperienza nel settore, è però a tempo: finalizzato all’entrata in società del socio privato Aksia. Aeradria poi organizzerà a breve un convegno per lanciare lo scalo come piattaforma logistica per il trasporto aereo e per il trasporto gomma/aria.


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