Citazione:
Originally posted by tziku
Anda bene, Tàtari no est una 'idda.
Allora vuol dire che questo...
Troppo spesso ci si abitua a dare per scontate, per acquisite, alcune cose che caratterizzano il nostro stare al mondo. Una di queste è sicuramente il modo in cui deleghiamo a qualcuno la responsabilità della gestione del futuro del nostro territorio e delle sue risorse. Ci accontentiamo di riflessioni e critiche - spesso poco obbiettive - che pontificano o mortificano gli amministratori di turno e ci abbandoniamo a contrapposizioni sterili e a prassi di arrivismo di varia natura. Tutto ciò ha reso vano ogni processo dialettico di confronto e ha trasformato ogni discussione in un inutile scambio conflittuale che spesso sfocia in tensioni civiche di differente natura. Si è arrivati al punto che la maggior parte della collettività vive pensando che non ci sia più spazio per mutare questa realtà, per trasformarla in meglio, per rendere più partecipata ogni decisione, per rendere più vivibile ogni aspetto della nostra esistenza collettiva.
Le logiche di questa democrazia - stretta, dirigistica e affaristica - vanno semplicemente archiviate, lasciate al nostro passato, senza rimpianti e senza remore. Non volendo entrare nei meriti o nei demeriti di chi in un passato, vicino o lontano, si e trovato ad avere responsabilità amministrative, noi di iRS indipendèntzia Repùbrica de Sardigna proponiamo un percorso che conduca questa comunità verso forme nuove di democrazia partecipata e partecipativa. Siamo convinti che tutta la cittadinanza possa e debba divenire protagonista delle scelte che la riguardano e crediamo che le energie virtuose presenti debbano servire ad arricchire una politica del fare e del dare. Partendo da queste riflessioni intendiamo aprire un confronto progettuale, con tutte le componenti singole o di gruppo della nostra realtà, attraverso cui discutere ed approfondire il progetto di “lista della comunità”.
...è applicabile solo a Ossi.
I sassaresi devono rassegnarsi, non possono aspirare ad una democrazia nuova e partecipativa.
Se il problema è politico allora non avete capito o non siamo riusciti a spiegare il senso della lista di comunità: non si tratta di alleanze ma di cooperare verso nuove forme di partecipazione democratica. Chi c'è c'è: ad Ossi la lista è composta da esponenti di ogni schieramento, da UDEUR a Rifondazione, a Sassari da Kuiles al MOS, dalla CSS a su Sotziu de sos Sardos...
"L I S T A C O M U N I T A R I A"... credo che il nome parli da solo.
O il problema è che il candidato sindaco è frocio? Spero di no, persino i pastori di Kuiles non fanno problemi. Tra l'altro i pastori omosessuali non mancano.
Ultima cosa: nessuno vi sta costringendo a votare le liste comunitarie.
Chi vuole votare solo indipendentista e non gli importa di "democrazie partecipative, etc etc" può votare i candidati indipendentisti di iRS alle provinciali.
Oppure può votare UDS, SN, PSDAZ, Ulivo, Polo... avoglia a scegliere...
Bonu traballu a totu,
ki in custas dies nd'amus meda de traballu.