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Citazione:
In origine postato da Ago
Se volete un'analisi economica piu' che politica eccola qui:
L'Italia ha chiuso il 2004 con l'ULTIMA POSIZIONE AL MONDO PER CRESCITA ECONOMICA, e non sono solo numeretti, come vuole qualcuno qui. Si tratta dei portafogli della gente.
Impossibile pensare di guadagnare anche un solo voto con una simile performance... Tanto meno, per chi aveva promesso miracoli economici...
Il 2005 non promette nulla di buono, come vi avevo anticipato qualche tempo addietro, le stime di crescita sono state riviste al RIBASSO e di parecchio. Siamo passati dall'1,8% all'1,2% secondo l'UE, e TUTTI gli altri istituti stanno ritoccanndo le loro previsioni. Il deficit e' stato rivisto al RIALZO al 3,6%...
ANCHE il 2005 si preannuncia come un'annata nera per l'economia checche' ne dicano i pennivendoli di regime. Annata nera = ultimi al mondo anche nel 2005. Difficile guadagnare voti quando l'economia continua a peggiorare...
Dopo queste elezioni, aggiungiamo tante simpatiche liti interne che piacciono gli elettori comprendono ed apprezzano...
AN ed UDC non restaranno certo a guardare mentre prendono mazzate nei denti, tanto piu' che e' chiaro anche ai sassi che berlusconi fa perdere voti...
Insomma per il 2005 io prevedo un anno di cottura a fuoco lento, ovviamente ci saranno inconsistenti tagli alle tasse nel 2006 (con contestuale e probabile downgrade), ma sara' l'ennesima pagliacciata e la cosa servira' a ben poco...
come sopra...
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non iniziate a venir qui a darci lezioni di demmograzzia o a dirci chi è serio e chi no,o a dirci chi puo' e chi no,chi è liberale e chi no ecc ecc...statevene con i vostri finocchi e buon governo
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Citazione:
In origine postato da Silvioleo
come sopra...
Io vi ho invitato a fare autocritica da ANNI, avete sempre continuato ad illudervi che l'economia andasse bene, che la ripresa fosse dietro l'angolo, che le elezioni non fossero andate poi troppo male...
E' ORA DI TORNARE CON I PIEDI PER TERRA
L'italia NON ha un centro destra liberale, ed i risultati sono una semplice conseguenza... Non bastano certo slogan, nick e saluti per diventare liberali... Finche' continuerete ad ignorare questo semplice punto NON ANDRETE DA NESSUNA PARTE...
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Riguardo al contesto luttuoso nel quale si sono svolte le elezioni, credo che stia a chi ha vinto contenersi. Per me sarebbe meschino pararmi dietro alla grandezza di Giovanni Paolo II per nascondere il disastro a cui assistiamo.
1) E' un disastro, non ci sono scuse (affluenza o altro);
2) ci si deve rialzare, come fanno i governi di tutto il mondo che prendono legnate a mandato in corso.
3) niente verifiche e scenette isteriche: se si ritiene che squadra e programma siano da aggiornare lo si faccia, ma ci si dia un termine per presentare il risultato. Se qualcuno vuole saltare giù dalla barca lo faccia e si vada a votare, sempre meglio che dare a Repubblica altre occasioni per sfottere aspiranti ministri per sei mesi, che delusi tornano a casa ripiegando l'abito blu.
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Citazione:
In origine postato da Ago
Io vi ho invitato a fare autocritica da ANNI, avete sempre continuato ad illudervi che l'economia andasse bene, che la ripresa fosse dietro l'angolo, che le elezioni non fossero andate poi troppo male...
E' ORA DI TORNARE CON I PIEDI PER TERRA
L'italia NON ha un centro destra liberale, ed i risultati sono una semplice conseguenza... Non bastano certo slogan, nick e saluti per diventare liberali... Finche' continuerete ad ignorare questo semplice punto NON ANDRETE DA NESSUNA PARTE...
fammi sta zitto via...ma levatevi di torno please
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Era nell'aria.
Sono stati fatti degli errori madornali a livello di politica economica.
E questo non ha fatto che allontanare il ceto medio che poi in fatto di consensi risulta potenzialmente e numericamente il più importante nella formazione del consenso.
Troppi litigi e dispersioni a destra. L'immagine scaturita risulta essere inaffidabile, la gente si allontana indignata e tra questi non premia nessuno.
Cosa fare ?
Lavorare nel sociale perchè la nazione si sta impoverendo, c'è molta paura ed insicurezza.
Bisogna assegnare tutta la riduzione ed ì benefici derivanti dalla riduzione irpef alle classi disagiate ed ai pensionati.
Vale a dire a coloro che davvero faticano ad arrivare a fine mese.
Non si risolverà granchè in quanto risultano essere molti milioni i potenziali beneficiari rispetto a coloro che già dispongono con abbondanza, ma almeno saranno posti gli indirizzi giusti anche per invertire le tendenze in atto.
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Citazione:
In origine postato da BALDEAGLE
Era nell'aria.
Sono stati fatti degli errori madornali a livello di politica economica.
E questo non ha fatto che allontanare il ceto medio che poi in fatto di consensi risulta potenzialmente e numericamente il più importante nella formazione del consenso.
Troppi litigi e dispersioni a destra. L'immagine scaturita risulta essere inaffidabile, la gente si allontana indignata e tra questi non premia nessuno.
Cosa fare ?
Lavorare nel sociale perchè la nazione si sta impoverendo, c'è molta paura ed insicurezza.
Bisogna assegnare tutta la riduzione ed ì benefici derivanti dalla riduzione irpef alle classi disagiate ed ai pensionati.
Vale a dire a coloro che davvero faticano ad arrivare a fine mese.
Non si risolverà granchè in quanto risultano essere molti milioni i potenziali beneficiari rispetto a coloro che già dispongono con abbondanza, ma almeno saranno posti gli indirizzi giusti anche per invertire le tendenze in atto.
beh,se queste sono le cose sentite come + urgenti dagli italiani,ossia "cose da sinistra",è la sinistra che deve andare a governare...noi che ci stiamo a fare con un programma alla vendola???pensiamo a fare la destra,che non lo facciamo quasi mai...
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Citazione:
In origine postato da tatrat4d
Riguardo al contesto luttuoso nel quale si sono svolte le elezioni, credo che stia a chi ha vinto contenersi. Per me sarebbe meschino pararmi dietro alla grandezza di Giovanni Paolo II per nascondere il disastro a cui assistiamo.
1) E' un disastro, non ci sono scuse (affluenza o altro);
2) ci si deve rialzare, come fanno i governi di tutto il mondo che prendono legnate a mandato in corso.
3) niente verifiche e scenette isteriche: se si ritiene che squadra e programma siano da aggiornare lo si faccia, ma ci si dia un termine per presentare il risultato. Se qualcuno vuole saltare giù dalla barca lo faccia e si vada a votare, sempre meglio che dare a Repubblica altre occasioni per sfottere aspiranti ministri per sei mesi, che delusi tornano a casa ripiegando l'abito blu.
Condivido in toto. Il meschino La Loggia già si è meschinamente espresso e speriamo che nessun altro lo imiti.
Poi, piuttosto che assistere ad un'altra sceneggiata come quella dello scorso è meglio scontentare Prodinotti e chiudere qui la partita.
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Si è raccolto ciò che si è seminato. Il Lombardoveneto ha tenuto perchè lì si è seminato piuttosto bene. A livello nazionale ci siamo ridotti a litigare per non meno di 10 giorni per 5 euro in più o in meno al mese agli statali, mentre per modernizzare l'Amministrazione e riformarla per renderla all'altezza si è fatto ben poco. Meno del compagno Bassanini!!!!! E manco si è fatto niente per la meritocrazia....................nemmeno nei contratti, dove tutto resta distribuito a pioggia e l'ARAN non si capisce bene a chi risponda.....
E non parliamo poi di tanti candidati consiglieri.........ehm...........stendiamo un velo pietoso, e........arrridatecciiiiiiiii Cirino Pomicino!!!!!!
Shalom
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Citazione:
In origine postato da FreeFlag
Condivido in toto. Il meschino La Loggia già si è meschinamente espresso e speriamo che nessun altro lo imiti.
Poi, piuttosto che assistere ad un'altra sceneggiata come quella dello scorso è meglio scontentare Prodinotti e chiudere qui la partita.
Cicchitto e La Russa (per non dire di Bocchino che parlava di successo o qualcosa di simile) mi sa che te li sei persi allora :D
L'unico sveglio rimane Raffaele Costa, sia nel proporre politica che nell'incassare legnate.
Per il resto concordo con Pieffebi, rimarcando il dato meritocrazia. Certi dirigenti che dal 2002 perdono, per favore e senza rancore, a casa.
Riguardo a Berlusconi secondo me dalla verifica in poi è stato il meno peggio della brigata, ma certamente sulla leadership cadono responsabilità maggiori rispetto agli altri. Se ne sollevi ora o mai più, visto che ha i mezzi per farlo, altrimenti vale la pena farsi da parte.