Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 11
  1. #1
    Forumista storico
    Data Registrazione
    07 Mar 2004
    Messaggi
    42,452
     Likes dati
    1,251
     Like avuti
    1,872
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Nel giorno del silenzio preelettorale a Napoli diamo voce a chi non puo' votare..

    Nessun uomo è illegale!
    Contro l'apartheid e la schiavitù.

    Il 2 aprile è la seconda giornata europea dei movimenti contro il razzismo,per la regolarizzazione generalizzata e permanente di tutti gli immigrati ,i diritti di cittadinanza e la chiusura immediata dei "centri di detenzione temporanea" :autentici lager moderni.
    Sono infatti il simbolo di un nuovo modello di apartheid sui cui viene costruito il rapporto tra nord e sud del mondo.
    La clandestinità e la discriminazione giuridica sono oggi uno strumento di divisione e di ricatto che favorisce chi sfrutta la precarietà degli uomini e del lavoro.
    La libertà di circolazione può essere invece la base di una nuova globalizzazione dei diritti.
    Invitiamo tutti anche da Napoli per mobilitarsi e ribadire :

    -La libertà di circolazione e la regolarizzazione permanente per tutti i migranti
    -La chiusura definitiva dei Cpt
    -L'abrogazione della legge Bossi-Fini
    -Il NO alla Turco-Napolitano e alla cultura che l'ha ispirata.
    -La rottura netta del legame tra il permesso di soggiorno e il contratto di lavoro
    -Una legge in materia di diritto d'asilo che tuteli realmente i richiedenti e i rifugiati
    -Una cittadinanza di residenza e il diritto di voto per tutti i migranti
    -Lo stop a tutte le espulsioni e agli accordi di riammissione
    -Il riesame di tutte le pratiche rigettate dall'ultima sanatoria.

    Sabato 2 Aprile 2005 ore 10.00
    Manifestazione Napoli - Piazza Garibaldi

    ANTIRAZZISTI NAPOLETANI :

    COMITATO IMMIGRATI NAPOLI,STUDENTI IN MOVIMENTO,SPORTELLO MIGRAZIONI,LABORATORIO INSURGENCIA-CENTRO SOCIALE SKA,COLLETTIVO NOBORDER,COLLETTIVO OPERATORI SOCIALI,RETE SPORTELLI DEI DIRITTI,RDB/CUB,COBAS,AREA DELLA DISOBBEDIENZA SOCIALE,AREA ANTAGONISTA,PRC NAPOLI,PDCI NAPOLI,RED LINK.

  2. #2
    remedios
    Ospite

    Predefinito

    PER LA LIBERTA' DI MOVIMENTO E IL DIRITTO DI RESTARE

    A Roma, il 4 dicembre 2004, decine di migliaia di migranti hanno portato in piazza la loro voce, in una manifestazione che ha mostrato la forza e la crescita del movimento dei migranti in questo paese. A Roma sono scese in piazza parole d'ordine chiare: la libertà dei migranti che lì abbiamo rivendicato significa, infatti, non solo la chiusura definitiva dei Centri di Permanenza Temporanea e il blocco di tutte le espulsioni e gli accordi di riammissione, ma anche il rilascio e il rinnovo immediato di tutti i permessi e le carte di soggiorno e la regolarizzazione permanente di tutti i migranti presenti in Italia. Non solo una legge in materia d'asilo che tuteli realmente i richiedenti e i rifugiati, ma anche la rottura netta del legame tra il permesso di soggiorno e il contratto di lavoro. Non solo l'abrogazione della legge Bossi-Fini, ma anche l'impossibilità di tornare alla Turco-Napolitano e della cultura che l'ha ispirata.
    La voce che i migranti hanno portato a Roma il 4 dicembre in Italia si intreccia ogni giorno alle mobilitazioni che in tutta Europa stanno crescendo e radicandosi, e che insieme saranno in piazza il 2 aprile 2005 PER LA LIBERTA' DI MOVIMENTO E IL DIRITTO DI RESTARE, come un'alternativa al processo costituzionale europeo, uno spazio politico fatto di lotte e di trasformazione sociale, aperto innanzitutto perché capace di comunicarle.
    La cittadinanza europea che si sta costruendo non è affatto nuova, perché è ancora basata sulla produzione e riproduzione delle frontiere: quelle geografiche che ogni giorno, nonostante tutto, centinaia di uomini e donne continuano ad attraversare. Quelle giuridiche, costruite in Italia attraverso il contratto di soggiorno per lavoro, che corrispondono alla produzione di una gerarchia dei diritti e in un nuovo modello di gestione della forza lavoro centrato sulla precarizzazione e sullo sfruttamento. I migranti sperimentano in anticipo condizioni di vita e di lavoro che l'intera forza lavoro, pur con differenze innegabili, vive ormai in tutta Europa. Ma d'altra parte, le loro pratiche di mobilità esprimono una serie di rivendicazioni e domande che, nella vita di ogni giorno, indicano un'Europa diversa.
    Queste rivendicazioni e queste domande hanno attraversato il movimento europeo, dal Forum di Parigi del 2003 a quello di Londra dello scorso anno, agli incontri di Berlino e di Atene di quest'anno.
    Noi chiamiamo alla mobilitazione in due luoghi politicamente cruciali, le due "porte" italiane all'Europa: la Sicilia, aderendo all'iniziativa promossa dalla Rete Antirazzista Siciliana che avrà luogo a Ragusa, nel cui Cpt, vengono rinchiusi coloro che sopravvivono alle traversate del Mediterraneo, e il Friuli, dove la rete che segna il confine che divide la città di Gorizia è attraversata ogni giorno da centinaia di migranti e dove, nella vicina Gradisca d'Isonzo, è prossimo all'apertura uno dei più grandi Cpt italiani. Per noi si tratta di una tappa di quel percorso che ha portato al 4 dicembre 2004, che non si è mai interrotto, come dimostrano le molte mobilitazioni territoriali che hanno avuto luogo fino a oggi, e che vogliamo vedere crescere, dopo il 2 aprile, con ancora maggiore forza. Una forza che crescerà proprio perché non solo qui ma ovunque, in Europa, i migranti saranno in piazza per rivendicare la loro LIBERTA' DI MOVIMENTO E IL DIRITTO DI RESTARE!


    Tavolo migranti dei social forum italiani

  3. #3
    remedios
    Ospite

    Predefinito

    da liberazione del 03.04.2005

    Mentre l'Europa pacifista protesta per affermare i diritti dei cittadini migranti, in Italia il ministro Giuseppe Pisanu definisce le iniziative messe in campo negli ultimi due giorni una «ignobile campagna condotta da alcuni gruppi della cosiddetta area antagonista»

    Manifestare per i migranti è «un piano associativo criminoso»

    di Sabrina Deligia
    Nel giorno in cui l'Europa manifesta per i diritti del popolo migrante, in Italia gli attivisti vengono fermati e sbattuti in galera. Perché le proteste disobbedienti (blitz con tanto di slogan e scritte sui muri) vengono considerate «gravi atti di teppismo e violenza». E' questa la percezione avuta dal ministro dell'interno Giuseppe Pisanu delle proteste contro i centri di detenzione per migranti della due giorni europea. Al capo del Viminale blitz, sit-in e cortei appaiono: «particolarmente inquietanti». Soprattutto per «le illegalità verificatesi a Venezia, Roma, Cormons, Borgo Mezzanotte, Modena e Milano. Sia per le modalità con cui sono state compiute, sia per la partecipazione diretta, in qualche caso, di esponenti politici ed amministratori locali». Il ministro Pisanu - nella seconda giornata europea per la libera circolazione delle persone e contro i centri di detenzione per migranti - avuto una percezione paradossale delle realtà. E così sono scattate denunce e arresti. Cinque i manifestanti che a Modena hanno passato la notte in caserma, due di loro (attivisti del Laboratorio Aq16 di Reggio Emilia) sono stati trasferiti ieri mattina in carcere in attesa di passare davanti al giudice (domani mattina), mentre gli altri tre sono stati denunciati per essere stati fermati nelle «vicinanze» della sede della confraternita della Misericordia (diretta da Daniele Giovanardi, fratello del ministro Carlo) invasa da un blitz che ha lasciato sui muri scritte contro "la guerra ai migranti"; venticinque invece i disobbedienti denunciati a Roma per aver manifestato davanti alla sede della compagnia aerea Blu Panorama, la compagnia incaricata - sempre da Pisanu - dei «brutali» rimpatri dei migranti. Pisanu minaccia provvedimenti anche per tutte le altre manifestazioni: «Naturalmente - avverte il ministro - spetta alle procure della Repubblica competenti accertare l'eventuale esistenza di un piano associativo criminoso... e di collegamenti con altre aree dell'eversione violenta. Per parte mia, ribadisco la più ferma condanna di simili iniziative e la volontà di contrastarle con la necessaria energia». Se le proteste dei pacifisti - sostiene il ministro - si possono definire piani associativi criminosi, cosa pensare dell'illegalità diffusa, denunciata e dimostrata (dall'Alto commissariato Onu per i rifugiati, da Medici senza frontiere, da parlamentari, da parroci, tanto per citare qualcuno), con la quale vengono gestiti i centri di "identificazione" e "permanenza temporanea " per migranti? Sospensione dei diritti? Ieri in tutta Europa vi sono iniziative di denuncia nei confronti di quelle aziende private, come la Misericordia, che gestiscono strutture come i Cpt, rendendosi di fatto complici, per dirla con i manifestanti, di «carcerizzazione etnica».

    «Le motivazioni delle detenzioni - spiega Vittorio Agnoletto, l'europarlamentare Prc, uscendo dal Cpt milanese di via Corelli - risultano spesso arbitrarie: persone in possesso di contratti di lavoro a tempo indeterminato che hanno ricevuto il foglio di espulsione mentre si recavano in questura per rinnovare il permesso di soggiorno». Altri immigrati invece espulsi «in base ad una illegale retroattività dell'applicazione della legge Bossi-Fini; applicata per esempio per irregolarità amministrative risalenti addirittura al 1989 e già ampiamente sanate con regolari permessi di soggiorno». E proprio ieri gli "ospiti" di via Corelli hanno denunciato pestaggii da parte del personale di polizia, «con lesioni verificate» dallo stesso europarlamentare nel registro del pronto soccorso; la somministrazione forzata di sedativi da parte di personale non medico con l'obiettivo di neutralizzare le resistenze dell'immigrato all'espulsione; difficoltà e spesso impossibilità di accedere alle cure presso gli ospedali esterni e di essere visitati da parte di medici di fiducia o di medici delle associazioni esterne alla gestione del Cpt.

    Situazioni analoghe sono state riscontrate sempre ieri in tutti i centri di detenzione per migranti nei quali i manifestanti sono riusciti ad entrare. Migliaia le persone che ieri hanno partecipato a cortei, sit-in davanti alle questure, assemblee aperte, soprattutto centinaia i migranti che hanno potuto raccontare la loro odissea, svelare inganni e denunciare torture diritti negati. Queste le iniziative e i protagonisti di quella che il ministro Pisanu definisce «ignobile campagna condotta da alcuni gruppi della cosiddetta area antagonista». Ma ieri in piazza c'erano sindaci, cittadini, associazioni e comunità di lavoratori migranti, partiti della sinistra, Rifondazione comunista. Manifestazioni si sono tenute a Gradisca d'Isonzo (Gorizia), Ragusa, Napoli, Roma, Marghera, Milano, San Nicola (Bari), Isola Capo Rizzuto (Crotone), Padova. Contro la "Fortezza Europa" si è scesi in piazza anche in Germania, Danimarca, Francia, Spagna, Inghilterra. Tutte le iniziative messe in campo rientrano nel percorso di avvicinamento ad "Euromayday 2005", in calendario il prossimo primo maggio: mobilitazione di tutti coloro che si sentono vittime delle nuove forme di precariato, tra cui migranti, anziani, giovani coppie (www. euromayday. org).

  4. #4
    Evoliano di sinistra
    Data Registrazione
    14 Jan 2005
    Località
    Prossimo al nulla, laggiu' nell'abisso io conduco da solo la mia lotta.......In ogni caso nessun rimorso
    Messaggi
    4,565
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ma quando la smetterete con questa ipocrita retorica egualitarista ed antirazzista, quando capirete che la societa' multirazziale la quale portera' alla creazione dell'uomo indifferenziato senza razza, senza cultura, senza tradizione, e' fenomeno accessorio e complementare alla tanto da voi (e da noi)osteggiata globalizzazione.
    A ciascun popolo la propria terra, le proprie tradizioni, la propria dignita'.

  5. #5
    remedios
    Ospite

    Predefinito

    In origine postato da fabiosko
    Ma quando la smetterete con questa ipocrita retorica egualitarista ed antirazzista, quando capirete che la societa' multirazziale la quale portera' alla creazione dell'uomo indifferenziato senza razza, senza cultura, senza tradizione, e' fenomeno accessorio e complementare alla tanto da voi (e da noi)osteggiata globalizzazione.
    A ciascun popolo la propria terra, le proprie tradizioni, la propria dignita'.


    a ciascuno il proprio cervello. a te è andata male. ciao ciao.

  6. #6
    Evoliano di sinistra
    Data Registrazione
    14 Jan 2005
    Località
    Prossimo al nulla, laggiu' nell'abisso io conduco da solo la mia lotta.......In ogni caso nessun rimorso
    Messaggi
    4,565
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da remedios


    a ciascuno il proprio cervello. a te è andata male. ciao ciao.
    Ma perche' invece di offendere non rispondi argomentando le tue idee...

  7. #7
    remedios
    Ospite

    Predefinito

    In origine postato da fabiosko
    Ma perche' invece di offendere non rispondi argomentando le tue idee...
    perché le mie idee corrispondono a quanto scritto sopra. perché ripetersi?

  8. #8
    Evoliano di sinistra
    Data Registrazione
    14 Jan 2005
    Località
    Prossimo al nulla, laggiu' nell'abisso io conduco da solo la mia lotta.......In ogni caso nessun rimorso
    Messaggi
    4,565
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da remedios
    perché le mie idee corrispondono a quanto scritto sopra. perché ripetersi?
    Vorrei sapere se riesci a confutare il fatto che la societa' multirazziale che voi tanto auspicate e' uno dei cavalli di troia dell'immigrazione....

  9. #9
    Evoliano di sinistra
    Data Registrazione
    14 Jan 2005
    Località
    Prossimo al nulla, laggiu' nell'abisso io conduco da solo la mia lotta.......In ogni caso nessun rimorso
    Messaggi
    4,565
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito La chimera dell'integrazione

    Viviamo in un tempo ove il pensiero unico rappresentato in Italia ed in Europa dalla destra borghese e conservatrice e dalla sinistra vuole imporre ad ogni costo alle genti europee la societa' multirazziale (realta' ormai affermata e fallimentare in molti paesi quali ad es Francia ed U.K.); Non intendo soffermarmi sulla drammaticita' dell'evento, in quanto si tende ad affermare con l'avvento della societa' multirazziale (di americana memoria) un tipo umano indefferenziato senza particolarismi culturali ed etnici, senza tradizioni, soggiogato dallo strapotere del grande capitale, dei centri di potere occulto e delle multinazionali...Intendo invece parlare di qull'ipocrita ed utopico concetto di cui si pienano la bocca in molti sia a dx che a sx che si chiama integrazione.
    A dx gli industriali ed il gande capitale vogliono nuovi immigrati (massa utilizzabile in molti casi per ricattare la manodopera nazionale) dietro la condizione che ci sia rispetto della legislazione nazionale e delle sue regole: questa non e' integrazione bensi' assimilazione...
    a sx nel nome dell'egualitarismo piu' ipocrita ci si batte per la (cosa che in assoluto ritengo giusta e sacrosanta) salvaguardia delle tradizioni, delle peculiarita' culturali (concetto che cmq e' in contrasto col poco sopra citato egualitarismo) del migrante: risultato si creano le c.d. comunita' incapsulate (esempi le comunita' zingare, la comunita' cinese ecc.) totalmente avulse dalla vita nazionale e quindi niente INTEGRAZIONE;
    Attendo i vs. commenti.
    P.s.: una reale lotta alla globalizzazione non puo' prescindere da una ferma opposizione agli attuali flussi immigratori e soprattutto dal rigetto dell'abominevole societa' multiarazziale (che poi multi non e' in quanto tendente a creare abbattendo tutte le differenze un unico tipo umano)

  10. #10
    remedios
    Ospite

    Predefinito

    vedi fabiosko, la differenza tra me e te è che tu vedi l'immigrazione come un male e difendi a denti stretti ciò che tu chiami patria e tradizione. io, invece, credo che l'immigrazione non può che essere un bene e difendo a denti stretti il diritto di chiunque di crearsi una vita altrove e di mescolare le proprie tradizioni con quelle altrui. senza nessuna patria. semplice.

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Diamo voce al silenzio. [Birmania]
    Di TyrMask (POL) nel forum Umbria
    Risposte: 20
    Ultimo Messaggio: 29-01-09, 18:32
  2. Diamo voce al silenzio.
    Di TyrMask (POL) nel forum Destra Radicale
    Risposte: 9
    Ultimo Messaggio: 03-09-08, 14:26
  3. Diamo voce a chi non ne ha. La Lega Nord.
    Di Zdenek nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 17-05-08, 16:38
  4. Diamo voce anche a Capez
    Di mustang nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 13
    Ultimo Messaggio: 07-12-07, 14:00
  5. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 30-03-05, 09:45

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito