

SEDE VACANTE


si sapeva.....ora è anche materiale.
per risorgere bisogna insorgere


Originally posted by adsum
si sapeva.....ora è anche materiale.![]()
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Iunthanaka
Conte della Martesana


Sabato 2 Aprile, Giovanni Paolo II si è presentato davanti al giudizio di Dio. L’Istituto “Mater Boni Consilii” – pur invitando tutti i fedeli cattolici a pregare per il riposo della sua anima – non può non ricordare in quale situazione si trova la Chiesa cattolica in questo momento, a quarant’anni dalla chiusura del Vaticano II.
Apparentemente, questa situazione è florida, come sembra testimoniare l’omaggio che a Giovanni Paolo II rende il mondo intero. In realtà, la Barca di Pietro sta attraversando la più terribile bufera della sua storia, due volte millenaria. Chiunque può constatare non solo l’abbandono della pratica religiosa e l’apostasia pubblica delle nazioni un tempo cattoliche, ma anche – e questo è inaudito – l’apparente trionfo dell’eresia modernista già condannata da Papa San Pio X all’alba del XX secolo.
La dottrina conciliare, in particolare quella sulla libertà religiosa, sull’ecumenismo, sulle religioni non cristiane, sulla collegialità, sull’appartenenza alla Chiesa ecc., si oppone all’insegnamento della Chiesa cattolica e dei Sommi Pontefici, e non può essere l’espressione di un autentico magistero e di una legittima Autorità. La riforma liturgica ha protestantizzato il rito della Messa e dei sacramenti. Giovanni Paolo II, invece di portare rimedio a questi errori, li ha ulteriormente aggravati con la sua dottrina e i suoi atti. Dottrina e atti che sono favorevoli all’eresia e all’indifferentismo, oppure sono di scandalosa condanna della gloriosa tradizione della Chiesa e del Papato nei secoli passati; questa dottrina e questi atti sono incompatibili con la realizzazione del fine e del bene della Chiesa. Pertanto, pur occupando materialmente la Sede di Pietro alla quale fu canonicamente eletto nel 1978, Giovanni Paolo II non era formalmente Papa, in quanto privo dell’assistenza divina e della divina autorità.
La sua morte apre adesso, con un nuovo Conclave, la possibilità dell’elezione alla Cattedra di Pietro di un vero Pontefice, legittimo successore di Pietro. Gli elettori hanno perciò una grave responsabilità verso Dio, affinché, con l’aiuto di Dio e contro ogni previsione, eleggano un Pontefice che condanni l’errore, difenda l’ortodossia della Fede cattolica, cacci i lupi rapaci dall’ovile, restauri il Santo Sacrificio su tutti gli altari del mondo e lavori – anche a costo del martirio – al Regno di Cristo.
Confidando in spe contra spem nell’aiuto di Cristo, Capo della Chiesa, nella Mediazione di Maria Santissima, Madre del Buon Consiglio, del Patriarca San Giuseppe e di tutti i Santi, particolarmente di San Pio V e San Pio X, l’Istituto invita tutti i cattolici alla preghiera e alla penitenza, nella speranza che Dio voglia abbreviare le nostre pene e nella certezza che, alla fine, le porte dell’inferno non prevarranno.
Verrua Savoia, 5 aprile 2005
Originally posted by guelfo nero
Sabato 2 Aprile, Giovanni Paolo II si è presentato davanti al giudizio di Dio. L’Istituto “Mater Boni Consilii” – pur invitando tutti i fedeli cattolici a pregare per il riposo della sua anima – non può non ricordare in quale situazione si trova la Chiesa cattolica in questo momento, a quarant’anni dalla chiusura del Vaticano II.
Apparentemente, questa situazione è florida, come sembra testimoniare l’omaggio che a Giovanni Paolo II rende il mondo intero. In realtà, la Barca di Pietro sta attraversando la più terribile bufera della sua storia, due volte millenaria. Chiunque può constatare non solo l’abbandono della pratica religiosa e l’apostasia pubblica delle nazioni un tempo cattoliche, ma anche – e questo è inaudito – l’apparente trionfo dell’eresia modernista già condannata da Papa San Pio X all’alba del XX secolo.
La dottrina conciliare, in particolare quella sulla libertà religiosa, sull’ecumenismo, sulle religioni non cristiane, sulla collegialità, sull’appartenenza alla Chiesa ecc., si oppone all’insegnamento della Chiesa cattolica e dei Sommi Pontefici, e non può essere l’espressione di un autentico magistero e di una legittima Autorità. La riforma liturgica ha protestantizzato il rito della Messa e dei sacramenti. Giovanni Paolo II, invece di portare rimedio a questi errori, li ha ulteriormente aggravati con la sua dottrina e i suoi atti. Dottrina e atti che sono favorevoli all’eresia e all’indifferentismo, oppure sono di scandalosa condanna della gloriosa tradizione della Chiesa e del Papato nei secoli passati; questa dottrina e questi atti sono incompatibili con la realizzazione del fine e del bene della Chiesa. Pertanto, pur occupando materialmente la Sede di Pietro alla quale fu canonicamente eletto nel 1978, Giovanni Paolo II non era formalmente Papa, in quanto privo dell’assistenza divina e della divina autorità.
La sua morte apre adesso, con un nuovo Conclave, la possibilità dell’elezione alla Cattedra di Pietro di un vero Pontefice, legittimo successore di Pietro. Gli elettori hanno perciò una grave responsabilità verso Dio, affinché, con l’aiuto di Dio e contro ogni previsione, eleggano un Pontefice che condanni l’errore, difenda l’ortodossia della Fede cattolica, cacci i lupi rapaci dall’ovile, restauri il Santo Sacrificio su tutti gli altari del mondo e lavori – anche a costo del martirio – al Regno di Cristo.
Confidando in spe contra spem nell’aiuto di Cristo, Capo della Chiesa, nella Mediazione di Maria Santissima, Madre del Buon Consiglio, del Patriarca San Giuseppe e di tutti i Santi, particolarmente di San Pio V e San Pio X, l’Istituto invita tutti i cattolici alla preghiera e alla penitenza, nella speranza che Dio voglia abbreviare le nostre pene e nella certezza che, alla fine, le porte dell’inferno non prevarranno.
Verrua Savoia, 5 aprile 2005
Se si devono compiere le profezie che parlano dell' avvento del Principe d'Iniquità, l'Anticristo, le nostre preghiere non serviranno.
Oppure all'uomo è concesso di cambiare il destino?![]()


Non è detto che il Principe di Iniquità debba manifestarsi ora e che questi siano i tempi ultimi per il mondo.
Comunque pregare non fa mai male...![]()
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GUELFO NERO
specifichiamo che questo è i comunicato ufficiale dell'Istituto Mater Boni Consilii sulla vacanza della Sede.Originally posted by guelfo nero
Sabato 2 Aprile, Giovanni Paolo II si è presentato davanti al giudizio di Dio. L’Istituto “Mater Boni Consilii” – pur invitando tutti i fedeli cattolici a pregare per il riposo della sua anima – non può non ricordare in quale situazione si trova la Chiesa cattolica in questo momento, a quarant’anni dalla chiusura del Vaticano II.
Apparentemente, questa situazione è florida, come sembra testimoniare l’omaggio che a Giovanni Paolo II rende il mondo intero. In realtà, la Barca di Pietro sta attraversando la più terribile bufera della sua storia, due volte millenaria. Chiunque può constatare non solo l’abbandono della pratica religiosa e l’apostasia pubblica delle nazioni un tempo cattoliche, ma anche – e questo è inaudito – l’apparente trionfo dell’eresia modernista già condannata da Papa San Pio X all’alba del XX secolo.
La dottrina conciliare, in particolare quella sulla libertà religiosa, sull’ecumenismo, sulle religioni non cristiane, sulla collegialità, sull’appartenenza alla Chiesa ecc., si oppone all’insegnamento della Chiesa cattolica e dei Sommi Pontefici, e non può essere l’espressione di un autentico magistero e di una legittima Autorità. La riforma liturgica ha protestantizzato il rito della Messa e dei sacramenti. Giovanni Paolo II, invece di portare rimedio a questi errori, li ha ulteriormente aggravati con la sua dottrina e i suoi atti. Dottrina e atti che sono favorevoli all’eresia e all’indifferentismo, oppure sono di scandalosa condanna della gloriosa tradizione della Chiesa e del Papato nei secoli passati; questa dottrina e questi atti sono incompatibili con la realizzazione del fine e del bene della Chiesa. Pertanto, pur occupando materialmente la Sede di Pietro alla quale fu canonicamente eletto nel 1978, Giovanni Paolo II non era formalmente Papa, in quanto privo dell’assistenza divina e della divina autorità.
La sua morte apre adesso, con un nuovo Conclave, la possibilità dell’elezione alla Cattedra di Pietro di un vero Pontefice, legittimo successore di Pietro. Gli elettori hanno perciò una grave responsabilità verso Dio, affinché, con l’aiuto di Dio e contro ogni previsione, eleggano un Pontefice che condanni l’errore, difenda l’ortodossia della Fede cattolica, cacci i lupi rapaci dall’ovile, restauri il Santo Sacrificio su tutti gli altari del mondo e lavori – anche a costo del martirio – al Regno di Cristo.
Confidando in spe contra spem nell’aiuto di Cristo, Capo della Chiesa, nella Mediazione di Maria Santissima, Madre del Buon Consiglio, del Patriarca San Giuseppe e di tutti i Santi, particolarmente di San Pio V e San Pio X, l’Istituto invita tutti i cattolici alla preghiera e alla penitenza, nella speranza che Dio voglia abbreviare le nostre pene e nella certezza che, alla fine, le porte dell’inferno non prevarranno.
Verrua Savoia, 5 aprile 2005


Diciamo che è andato a bussare alla porta dell'inferno, quell'inferno peraltro di cui lui ha contribuito a eliminare la presenza presso i cattolici, dato che oggi la salvezza è per tutti, senza eccezioni, e senza bisogno di alcun merito particolare.Originally posted by guelfo nero
Sabato 2 Aprile, Giovanni Paolo II si è presentato davanti al giudizio di Dio.


no, no, aspetta, i cattolici "tradizionalisti" ci vanno all'inferno secondo il KW...basta che non si sia cattolici integralmente ed allora tutto il resto va beneOriginally posted by halexandra
Diciamo che è andato a bussare alla porta dell'inferno, quell'inferno peraltro di cui lui ha contribuito a eliminare la presenza presso i cattolici, dato che oggi la salvezza è per tutti, senza eccezioni, e senza bisogno di alcun merito particolare.![]()
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