Il terrore di via della Scrofa e degli ex Dc è che negli ultimi mesi di legislatura la Cdl venga travolta da un vero e proprio "Tsunami". Non solo è già in corso la migrazione a livello locale di quadri forzisti e centristi verso l'Udeur di Mastella e verso la Margherita. "Ma tutti i vertici delle aziende - fanno notare nel partito di Fini - tutti i manager pubblici nominati da questo governo si stanno trasferendo da Prodi. Hanno già fatto anche degli incontri con il Professore. Il potere reale se ne sta andando verso il centrosinistra". E l'unico modo per arrestare l'esodo - ripetono il ministro degli Esteri e il vicepresidente del consiglio - è andare al voto oppure dar vita ad un "nuovo governo" ma che sia realmente di rottura e che metta all'angolo il Carroccio. L'esempio portato è quello del nuovo esecutivo Schroeder che ha invertito la rotta anche a costo di sfondare i parametri di Maastricht. Ma il corridoio che porta ad un nuovo gabinetto e alle elezioni è davvero stretto. Per votare a giugno (le date indicate nel vertice di Montecitorio sono state quelle del 12 e del 26), le Camere vanno sciolte entro aprile. Questa volta il "sub-governo" è pronto a usare tutte le armi. Compresa quella di far saltare la devolution. Una vera bomba che costringerebbe la Lega ad una immediata ritorsione.
http://www.repubblica.it/2005/d/sezi...io2005tre.html
Forza berlusconi! RESISTERE RESISTERE RESISTERE!




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