Ho parecchi parenti a Quistello.Un paese le cui origini sono state per oltre un ventennio,il baluardo del fu M.S.I. Il sig.Bruno Tabacci,quando per cause di forza maggiore torna al paese, evita scrupolosamente di farsi notare in giro.Se solo potessero, i cittadini di Bagnolo S.Vito,San Benedetto Po',Sermide,Quingentole,Poggio Rusco,Ostiglia,e tanti altri comuni della bassa Mantovana,lo farebbero rimpiangere di essere nato.Considerato dai più, un personaggio che nella vita non ha saputo costruire nulla,salvo accasarsi in politica.Un pastore democristiano, che ha il chiaro intento di crearsi una riserva indiana, di voti provenienti dalla ex D.C.Il comitato del no da lui creato,altro non è se non una prova tecnica di franchi tiratori,pronti a far fuori la devolution.La nuova D.C ,potrebbe nascere proprio sulle ceneri della riforma Leghista, che servirebbe a coalizzare tutta l'area democristiana, oggi dispersa a sinistra come a destra.L'intero centrosinistra, teme fortemente questa operazione, proprio per la capacità che essa ha di coalizzare il nuovo grande centro.Una operazione politica senza precedenti,che farebbe fuori Berlusconi ritenuto il responsabile della mancata rinascita centrista.La priorità che affiora tra i franchi tiratori, è proprio che Berlusconi non possa salvarsi politicamente, e che contemporaneamente F.I. si svuoti .Verrebbe da pensare che il regista dell'operazione fosse proprio Tabacci,ma così non è.Il riassetto centrista, usa Tabacci proprio perchè considerato ormai da tutti un incontrollabile, ma nella realtà è appoggiato sottobanco.




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