La tesi sedevacantista si fonda sulla pretesa di salvare capra e cavoli - cioe' il dogma della Infallibilita' papale e l'assioma che il CVII , sancito dal Papa dell'epoca , fu uno sbaglio.
Dogma e assioma sono fra loro inconciliabili - e una posizione lineare porterebbe a negare il dogma ammettendo l'assioma o a negare l'assioma in rispetto del dogma
La tesi sedevacantista salva sia il dogma che l'assioma ricorrendo all'artificio di qualificare come non-Papa Paolo VI et successori
In particolare , la tesi sedevacantista punta a salvare il dogma della infallibilita' - l'anello debole del binomio ... appunto per poter affermare l'errore del CVII (tesi in se' rispettabilissima) senza pagare il dazio (per cosi' dire) di buttare a mare il dogma succitato
Eh , troppo facile , ragazzi ...




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