
Originariamente Scritto da
Tomás de Torquemada
Quid enim manet ex antiquis moribus, quibus ille dixit rem stare romanam, quos ita oblivione obsoletos videmus, ut non modo non colantur, sed iam ignorentur? Nam de viris quid dicam? Mores enim ipsi interierunt virorum penuria, cuius tanti mali non modo reddenda ratio nobis, sed etiam tamquam reis capitis quodam modo dicenda causa est.
Era il I secolo a. C. e Cicerone già condannava la decadenza dei tempi (chissà che ne penserebbe, oggi, del caso Marrazzo...

).
Purtroppo, per certi aspetti, idealizzare il passato e assumerlo quale termine di paragone luminoso e perduto è un comportamento umano ineliminabile. Posso affermarlo perché sono moderatore di questo spazio da oltre nove anni e ricordo nitidamente che già nei formidabili 2001, 2002 ecc. c'era chi apriva thread per lamentare che il forum non era più quello di una volta, che la crisi era irreversibile, che i migliori non scrivevano più e così via... Al solito come se tutti i difetti fossero qui e nel mitico altrove, invece, le discussioni assomigliassero a paradisiache dispute da Accademia dei Lincei.
Un copione già visto, insomma...
Vero è che non sempre gli interventi che si leggono in queste pagine virtuali sono eccelsi... e che un tempo le stupidaggini, che ci sono sempre state, quanto meno si alternavano con miglior frequenza a post di alto livello. Tuttavia, la causa di ciò non è da individuare nella cinica crudeltà di amministratori e moderatori ma in due semplici constatazioni:
a) Il livello del forum rispecchia quello dell'area. Che va di male in peggio. Anzi, per nostra fortuna e nonostante tutto, qui ne riflettiamo ancora il meglio.
b) Internet, a differenza di qualche anno addietro, è uno strumento di massa e non più di élite. Questo fenomeno non è del tutto negativo, poiché realtà anche utili e importanti come youtube, emule, ebay sono nate in virtù dei grandi numeri; ma ha implicato un generale abbassamento qualitativo delle "idee circolanti", fisiologico se la quantità si innalza.