Come già segnalato su altro thread, il candidato del MRE nella lista Uniti nell' Ulivo qui a Brescia è stato Marino Capretti.
Ha preso 343 preferenze.
Mi sembra interessante quello che è successo invece alla lista pomposamente denominata "Polo Laico" all' interno della CdL e comprendente PRI di La Malfa, un resuscitato quanto fantomatico PLI e un altro gruppo "Liberaldemocratici". Tra Brescia città e provincia ha preso lo 0,27%, più che dimezzando i consensi rispetto alla precedente tornata, quando PRI e "Liberaldemocratici" avevano preso lo 0,8%. Comunque il candidato più votato di questo presunto "Polo Laico" ha ottenuto 323 preferenze ed oltretutto è un "liberaldemocratico", non un repubblicano, tutti gli altri si attestano dalla 154 preferenze in giù.
Silvestro Specchia, rappresentante del PRI bresciano, ha individuato le cause della batosta nel voto di opinione "che si è assopito", perchè non sono state pubblicizzate a dovere le "linee programmatiche" della CdL per mancanza di... mezzi di informazione... Specchia, dopo aver sentito i leader nazionali, aggiunge che bisognerà capire se e quali esigenze dei cittadini sono rimaste senza risposta...
Quanto a Capretti, ha ridimensionato i facili ottimismi dell' Unione in Lombardia, perchè qui "il cambio di tendenza non c'è stato.Certo il distacco tra noi e il centrodestra diminuisce, ma [...] come si può dire che è andata bene?".




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