Visualizzazione Stampabile
-
Citazione:
In Origine Postato da Gi.bu
Non dirmi che certi lavoratori statali, che entrano soltanto per timbrare, hanno più voglia di lavorare di altri imprenditori. Non generalizzare tutto per favore..
Uno ad esempio è Pieffebi, l'ex moderatore "liberale" del forum della CDL.
-
o un mio ex amico leghista che sua madre e suo padre sono dipendenti pubblici e protesta per roma ladrona:D
-
Questi qua sono ancora convinti di essere il partito degli imprenditori, quando invece sono il partito dei lazzaroni.
Il Logos per riposarsi dalla "faticaccia" degli scrutini si è preso tre giorni di relax, e poi è dovuto correre subito in ferie, mentre noi padani lavoriamo per mantenere i suoi vizi e i suoi ozi.
E la Cina avanza.
-
Pollisti ladroni!!!
I centrodestrapitechi si distinguono per un lassismo unico, tra tutti quelli che conosco i più vagabondi son sempre quelli di destra!:mad:
-
Questi pollisti invece di lavorare sono sempre in ferie e guardate poi cosa succede:
http://brunik.altervista.org/eco/pro...ndustriale.gif
-
Zio Silvio ha capito che per vincere le politiche deve rilanciare la produzione; quindi ha deciso di inviare in fabbrica tutti i suoi boys. Basta con le cravatte di Hermès o di Marinella, la tuta blu e tutti a spalare carbone! E' per questo che molti giovani stanno lasciando la CdL e passano a a sostenere il Presidente Buono.:) :) :)
-
Citazione:
In Origine Postato da benfy
o un mio ex amico leghista che sua madre e suo padre sono dipendenti pubblici e protesta per roma ladrona:D
ma sei tutto scemo?:confused: adesso un Veneto non può fare il dipendente pubblico? già si trovano col lanternino i Veneti nella pubblica amministrazione, te ora vorresti addirittura proibirglielo solo perchè sono leghisti? ma sei scemo? te lo ridico.....il fatto di roma ladrona è perchè ce ne son troppi prova a confrontare un qualsiasi altro comune al di fuori del nord quanto personale c'è in uno e nell'altro e poi mi dici, qui da noi sono tutti i sotto personale, di là ce n'è in più...ma per favore benfy, riprenditi per l'amor di Dio va che è meglio
-
Saresti capace di scorporare l'Italia dall'area dell'euro?
-
Citazione:
In Origine Postato da pensiero
ma sei tutto scemo?:confused: adesso un Veneto non può fare il dipendente pubblico? già si trovano col lanternino i Veneti nella pubblica amministrazione, te ora vorresti addirittura proibirglielo solo perchè sono leghisti? ma sei scemo? te lo ridico.....il fatto di roma ladrona è perchè ce ne son troppi prova a confrontare un qualsiasi altro comune al di fuori del nord quanto personale c'è in uno e nell'altro e poi mi dici, qui da noi sono tutti i sotto personale, di là ce n'è in più...ma per favore benfy, riprenditi per l'amor di Dio va che è meglio
Vedi Pensiero, a molti di noi, più che analizzare se il dipendente pubblico è dei nostri oppure é meridionale interessa poco, l'importante è che lavori e lavori bene. Altrimenti a casa, scio. Purtroppo, nonostante le promesse, Silvietto ed i Ministri padani, non hanno fatto niente in tal senso. E la gente, anche quella del Nord, si è rotta i ........ma**oni. Un saluto
-
Citazione:
In Origine Postato da brunik
Questi qua sono ancora convinti di essere il partito degli imprenditori, quando invece sono il partito dei lazzaroni.
Il Logos per riposarsi dalla "faticaccia" degli scrutini si è preso tre giorni di relax, e poi è dovuto correre subito in ferie, mentre noi padani lavoriamo per mantenere i suoi vizi e i suoi ozi.
E la Cina avanza.
Amici, mi giunge fresco fresco questo bel sondaggino che certifica che noi Uomini del Fare ne abbiamo strapiene le palle di questi lazzaroni di bananas.
IMPRESE/ OLTRE 70% GIOVANI IMPRENDITORI NON HA FIDUCIA IN GOVERNO
09/04/2005
Lo rivela un sondaggio dell'Istituto Piepoli
Lecco, 9 apr. (Apcom) - Oltre il 70% dei giovani imprenditori dimostra scarsa fiducia nel governo e nella classe politica. E' il risultato di un sondaggio condotto dall'Istituto Piepoli sul tema 'i giovani, la scuola e il mondo del lavoro nelle imprese', i cui dati sono stati diffusi al Secondo Forum nazionale dei giovani imprenditori di Confcommercio. Mentre più della maggioranza dei 500 giovani intervistati (56% dei giovani e 65% degli imprenditori) ha fiducia nel mondo imprenditoriale italiano. In sostanza, dal sondaggio emerge la situazione di una economia non rosea ma un ottimismo diffuso per la propria situazione personale o aziendale.
Dallo studio emerge la preferenza degli sbocchi professionale dei giovani: in testa la libera professione o l'imprenditoria, mentre soltanto il 17% vede per se stesso un futuro nelle aziende pubbliche. Il 69% degli intervistati dai 18 ai 30 anni è soddisfatto della preparazione ottenuta attraverso gli studi, meno soddisfatti (53%) gli imprenditori, che nell'assumere i giovani notano qualche carenza di preparazione.
Per quanto riguarda il settore economico su cui orientare la propria attività lavorativa, i giovani sembrano orientati verso il terziario (turismo 20%, commercio 12%), seguito da scuola e università (13%) e dall'industria (11%).
Giovani imprenditori si mostrano d'accordo, invece, sul fatto che oggi è difficile entrare nel mondo del lavoro: una vasta maggioranza di entrambi i campioni intervistati (68% giovani, 72% imprenditori) ritiene che sia "poco" o "per nulla facile". Quanto ai metodi per entrare nel mondo del lavoro i giovani danno notevole importanza alle buone conoscenze (28%) e alla conoscenza delle lingue (21%); mentre gli imprenditori danno molta importanza alla disponibilità (29%), al saper lavorare in gruppo (20%) e alla simpatia (13%).
Per quanto riguarda il livello retributivo: il sogno medio del giovane è guadagnare, intorno ai 40, circa 2.200 euro netti al mese, mentre gli imprenditori indicano 1.500 euro netti al mese come traguardo di una carriera media per i propri dipendenti verso i 40 anni.