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In origine postato da L'Uomo Tigre
A proposito di candidature che possono essere ritenute inopportune, c'è da ricordare quella di Crovato, caporedattore della sede Rai del Veneto, che dopo essere stato scaricato come candidato unitario dal centrodestra e non aver raggiunto il 3% con la sua lista, ha detto di sostenere Cacciari.
non è una questione di "Lui è peggio di me", è semplicemente una questione di opportunità. Ossia la domanda è: "credete voi che candidare un giudice laddove ha esercitato la sua attività fino al giorno prima della candidatura sia opportuno?".
La mia risposta è no, quella di altri può ovviamente essere diversa.
saluti
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In origine postato da antonio
io voterei Cacciari.
Casson avrebbe dovuto avere almeno il buon gusto di dimettersi dalla Magistratura e comunque non candidarsi laddove ha esercitato le funzioni di magistrato.
se la destra fosse intelligente...voterebbe Cacciari...e casson se ne ritornerebbe con le pive nel sacco.
:)
A parte il fatto che Casson le dimissioni da magistrato le ha regolarmente presentate e date, ma anche qui vige lo stesso disco rotto che destra e sinistra suonano ininterrottamente dal 1994: ci si scandalizza per il magistrato in politica ma non per il ladro in politica.
Ci si scandalizza per Casson ma non ma non per Carra, o De Piccoli, o il miliardo di Gardini a Botteghe Oscure nel '91. O per le tangenti al centro commerciale berlusconiano Le Gru sotto la supervisione di Fassino.
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In origine postato da Alberich
non è una questione di "Lui è peggio di me", è semplicemente una questione di opportunità. Ossia la domanda è: "credete voi che candidare un giudice laddove ha esercitato la sua attività fino al giorno prima della candidatura sia opportuno?".
La mia risposta è no, quella di altri può ovviamente essere diversa.
saluti
Il tuo giudizio su tale opportunità è comprensibile, ma molti altri si limitano a criticare esclusivamente Casson sulla base di queste considerazioni.
:)
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In origine postato da Alberich
non è una questione di "Lui è peggio di me", è semplicemente una questione di opportunità. Ossia la domanda è: "credete voi che candidare un giudice laddove ha esercitato la sua attività fino al giorno prima della candidatura sia opportuno?".
La mia risposta è no, quella di altri può ovviamente essere diversa.
saluti
purtroppo il csx è ritornato a suonare lo stesso disco rotto dell'impunità e del garantismo peloso: mentre Alberich si chiede se sia giusto candidare un magistrato alla guida di un comune di 300.000 abitanti, D'Alema è tornato a fare la sirena con Bobo Craxi.
Nulla di nuovo sotto il sole.