IRAQ, NON SARA' PROCESSATO IL MARINE CHE UCCISE IL FERITO NELLA MOSCHEA
WASHINGTON - E' stato prosciolto in istruttoria e non finirà di fronte alla Corte Marziale il caporale dei marines che il 13 novembre scorso fu ripreso da un giornalista freelance che lavorava per la Nbc mentre sparava e uccideva un iracheno ferito e disarmato in una moschea di Falluja. L'ufficiale comandante della forza di spedizione dei marines cui apparteneva il caporale, del quale non viene rivelato il nome, ha deciso, dopo avere esaminato i fatti, che il comportamento del militare è stato "compatibile che le regole d'ingaggio previste e con la legge di un conflitto armato". La decisione avrebbe tenuto conto anche del fatto che i militari americani erano stati messi in guardia sulla possibilità che i guerriglieri iracheni si fingessero morti per attaccarli a sorpresa e sul fatto che spesso i feriti vengono usati per condurre attacchi suicidi. La dichiarazione dell'ufficiale comandante è stata diffusa alla base dei marines di Camp Pendleton, in California. Il soldato, secondo quanto si è appreso, sarebbe stato prosciolto anche per la morte di altri due feriti oltre a quello ripreso nel filmato dello scandalo. Deve invece essere ancora valutata la posizione di un marine accusato di aver ucciso nella stessa moschea quattro ribelli disarmati.
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