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A maggior ragione. Se il fascismo - che era il fascismo: un regime totalitario blando ma sicuramente "illiberale" - ha perseguito meno "criminali politici" della repubblica democratica non ti viene il sospetto che riparare ai guasti della legislazione d'emergenza, dell'ipersanzionamento e dei processi sommari fondati sul "si dice" dei pentiti sia doveroso?
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Chi ha sbagliato deve pagare,che siano comunisti o fascisti,sono stati condannati e devono pagare!
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Citazione:
In origine postato da D.V.X.
Chi ha sbagliato deve pagare,che siano comunisti o fascisti,sono stati condannati e devono pagare!
Il problema è che ci sono un sacco di impuniti:
chi ha messo le bombe
chi ha ucciso i latitanti sorpresi nel sonno
i pentiti che si sono cantati anche le mogli e i medici che li hanno curati.
E giusto chi si è fatto la galera zitto deve marcire?
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Citazione:
In origine postato da enrique lister
Io volevo dire due cose
La prima: la richiesta di aministia generalizzata è, appunto, un modo di finire a taralli e vino. Una cosa diversa sarebbe eventualmente la riflessione caso per caso, con eventuali sconti di pena.
La seconda: in molti di coloro che la richiedono noto la stessa arroganza intellettuale dei supporters di Sofri (e di Battisti). Secondo costoro l'amnistia sarebbe addirittura dovuta. La pretendono quasi fosse un diritto e non, come dovrebbe essere (e potrei essere d'accordo anch'io), un gesto magnanimo del vincitore nei confronti del vinto. La guerra l'hanno iniziata loro, e loro l'hanno persa. Alla luce del fallimento politico e militare e di un retroterra tutt'altro che edificante (tra pentiti e chi si è poi dato alla criminalità spicciola, altro che rivoluzione...), un po' di umiltà non guasterebbe. Del resto sospetto che il problema della mancanza di umiltà non sia solo di chi scelse la lotta armata, ma di tutta quella generazione. Che oggi, a decenni di distanza, continua a mitizzare se stessa.
In origine postato da ugotassinari
E' esattamente il contrario: Togliatti fa l'amnistia per i fascisti, De Gaulle per l'Oas, che aveva tentato di ucciderlo UN ANNO PRIMA.
Questa è la soluzione seria per un conflitto civile. Il caso per caso è già in pratica: Fioravanti condannato per più di 90 omicidi è fuori in libertà condizionata perché considerato redento
Meglio la supponenza di Sofri che la tua grossolana ignoranza. L'amnistia non è un gesto di magnanimità ma una soluzione giuridica di un problema politico. Vedi l'amnistia del 70 per tutti i reati dell'autunno caldo
Cari Tassinari e Lister, di cosa state parlando? della comune di Parigi??
Gli anni di piombo furono uno scontro tra le avanguardie del proletariato e lo stato democratico capitalista?
Liguori era un avanguardia operaia che lottava continuamente?
De Mita era un capitalista?
Andreotti un democratico?
I servizi segreti non c'entrano un cazzo?( :D )
Non mi piace dare alla gente che partecipò alla guerra confusa la qualifica di rivoluzionario,
ne tantomeno allo stato che quella guerra provocò, e sulla quale speculò, la qualifica di democratico.
Per quanto riguarda la gente che marcisce in galera, bisognerebbe vedere qual è veramente la differenza fre Sofri, Curcio, Tuti, e Lollo, Battisti, Scalzone,
Sono i primi solo più stupidi, o gente che ha voluto giocare la commedia fino in fondo?
Poi ci sono gli incarcerati scarcerati, come Fioravanti, ma allora mi pare proprio inutile estradarlo il Battisti...
Questa amnistia serve veramente per la faccia dello stato italiano, non per i detenuti,
Lo stato italiano è ricattato e dileggiato, un qualsiasi giornale estero può tirare fuori la storiella di un qualsiasi terrorista italiano che vive indisturbato all'estero....
come può giustificarsi l'italia per i 20 anni di Cesare Battisti senza chiedere l'estradizione?
Le pesanti accuse e poi la libertà per Fioravanti?
meglio metterci una pietra sopra....
Non sono i pochi sepolti vivi gli obiettivi, sono i tanti impuniti che lo stato non saprebbe come giustificare,
Scalzone lo sa bene, che ebbe la benedizione di Longo prima di diventare un improbabile Che italiano, le sue pose Pannelliane non mi impressionano,
e non vedo proprio veri uomini, piuttosto caporali e questurini..
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[QUOTE]In origine postato da agaragar
[B]Cari Tassinari e Lister, di cosa state parlando? della comune di Parigi??
UMT No, parlò di una guerra a bassa intensità in cui la manovalanza fascista era il braccio armato degli apparati di sicurezza atlantica e le avanguardie dell'esercito rosso avevano come santuario l'impero dell'Est, senza arrivare all'organicità di rapporti tra Raf e Stasi
A: Non mi piace dare alla gente che partecipò alla guerra confusa la qualifica di rivoluzionario,
ne tantomeno allo stato che quella guerra provocò, e sulla quale speculò, la qualifica di democratico.
UMT: Diverso il discorso per la generazione dello spontaneismo armato (di entrambi i fronti) che hanno poi pagato un prezzo altissimo, anche in termini di vita
A:Non sono i pochi sepolti vivi gli obiettivi, sono i tanti impuniti che lo stato non saprebbe come giustificare,
UMT: I suoi impuniti (gli assassini dei tanti compagni e camerati ammazzati in piazza o a tradimento) e impunitari (i pentiti) lo Stato li tiene già fuori da 20 o 30 anni. Che vuoi che gli importi
Scalzone non ha problemi di impunità: non è estradabile perché ha solo reati politici ed è vicinissimo alla prescrizione. Ma si mette in gioco rischiando seriamente la salute che ha già compromesso perché il suo senso di responsabilità lo spinge ad affrontare le conseguenze di quello che ha detto e fatto. E quindi il problema dei suoi compagni detenuti e latitanti. E poi per coerenza spinge il suo impegno anche a tutela dei prigionieri e degli esuli dell'altra sponda. E anche di questo Adinolfi gli dà atto nell'articolo che ha aperto il thread
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[QUOTE]In origine postato da ugotassinari
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Citazione:
In origine postato da agaragar
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UMT: I suoi impuniti (gli assassini dei tanti compagni e camerati ammazzati in piazza o a tradimento) e impunitari (i pentiti) lo Stato li tiene già fuori da 20 o 30 anni. Che vuoi che gli importi
Scalzone non ha problemi di impunità: non è estradabile perché ha solo reati politici ed è vicinissimo alla prescrizione. Ma si mette in gioco rischiando seriamente la salute che ha già compromesso perché il suo senso di responsabilità lo spinge ad affrontare le conseguenze di quello che ha detto e fatto. E quindi il problema dei suoi compagni detenuti e latitanti. E poi per coerenza spinge il suo impegno anche a tutela dei prigionieri e degli esuli dell'altra sponda. E anche di questo Adinolfi gli dà atto nell'articolo che ha aperto il thread
relitti dal passato
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Citazione:
In origine postato da enrique lister
La prima: la richiesta di aministia generalizzata è, appunto, un modo di finire a taralli e vino. Una cosa diversa sarebbe eventualmente la riflessione caso per caso, con eventuali sconti di pena.
[/B]
La riflessione caso per caso è proprio quello che a me invece preoccupa di più, ho la sensazione che finirebbe com sempre con la distinzione tra figli e figliastri, tra chi ha amicizie importanti e chi no.
La soluzione se si ritiene di adottarla (e io ritengo che si debba) è erga omnes, è proprio la filosofia degli interventi individuali (come la grazia a Sofri, per quanto il caso abbia le sue peculiarità, ma a me sembrano peculiari anche le amicizie nel mondo politico e giornalistico) che trovo da rigettare.
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Citazione:
In origine postato da ugotassinari
parlo di una guerra a bassa intensità in cui la manovalanza fascista era il braccio armato degli apparati di sicurezza atlantica e le avanguardie dell'esercito rosso avevano come santuario l'impero dell'Est, senza arrivare all'organicità di rapporti tra Raf e Stasi
Diverso il discorso per la generazione dello spontaneismo armato (di entrambi i fronti) che hanno poi pagato un prezzo altissimo, anche in termini di vita
I suoi impuniti (gli assassini dei tanti compagni e camerati ammazzati in piazza o a tradimento) e impunitari (i pentiti) lo Stato li tiene già fuori da 20 o 30 anni. Che vuoi che gli importi
Gli importa perchè fa vedere chiaramente che lo stato gli eversori li ha sempre aiutati, meglio una bella amnistia così nessuno fa più domande scottanti.
Lo "spontaneismo armato" è un concetto fantasioso, la RAF non aveva molti appoggi in Germania perchè il loro sistema politico è profondamente diverso dal nostro,
da noi la Stasi non era necessaria, bastava la Dc, c'era anche Donat-Cattin fra lo "spontaneismo armato" :rolleyes:
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Citazione:
In origine postato da cristiano72
La riflessione caso per caso è proprio quello che a me invece preoccupa di più, ho la sensazione che finirebbe com sempre con la distinzione tra figli e figliastri, tra chi ha amicizie importanti e chi no.
La soluzione se si ritiene di adottarla (e io ritengo che si debba) è erga omnes, è proprio la filosofia degli interventi individuali (come la grazia a Sofri, per quanto il caso abbia le sue peculiarità, ma a me sembrano peculiari anche le amicizie nel mondo politico e giornalistico) che trovo da rigettare.
Ultraquoto
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