Pagina 1 di 7 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 67
  1. #1
    anticomunista
    Data Registrazione
    13 Aug 2002
    Località
    West Side
    Messaggi
    2,540
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito le gesta sanguinarie dei partigiani: testimonianze

    Una testimonianza sulle rappresaglie partigiane

    in Italia nel ’44-‘45

    Secondo la testimonianza che vi presentiamo la brigata “Garibaldi” è stata la protagonista nel periodo della guerra e in quello immediatamente successivo di atti di violenza contro i fascisti e le loro famiglie.


    In un suo recente saggio, La resa dei conti, lo storico Gianni Oliva quantifica in circa 30-40.000 i fascisti uccisi nel periodo immediatamente successivo alla fine della guerra. Su tali fatti, certamente non di scarsa gravità, è esistito a lungo un forte silenzio. Ufficialmente i fascisti che militavano nella Repubblica Sociale non dovevano essere oggetto di violenze, ma molte testimonianze anche scritte riguardanti capi partigiani comunisti, riportano che si doveva agire con mezzi sbrigativi nei confronti degli ex nemici. Le vendette partigiane nel periodo della guerra costituiscono una pagina certamente non felice della nostra storia. La guerra porta spesso all’emergere delle tendenze peggiori dell’uomo, e uomini senza principi morali o privi di equilibrio ritengono, indipendentemente dalla causa per la quale combattono, di poter dare sfogo ai loro impulsi. Evidentemente qualsiasi guerra fra stati o qualsiasi guerra civile comporta una serie di violenze e di eccessi, non tutti i buoni sono dalla parte “buona”. Anche le testimonianze storiche di chi “ha combattuto dall’altra parte”, finora spesso ignorate e messe sotto silenzio, sono utili a capire la nostra storia, che va compresa senza fideismi, ma con equilibrio e spirito critico.

    I fatti narrati dalla testimone si riferiscono alla zona di Pavia e Nizza Monferrato in Piemonte nel ’44, e a Milano nell’aprile del ’45, e sono narrati da una persona originaria di Milano tuttora vivente.



    Luciano Atticciati




    “NON SI PUO‘, NE’ SI DEVE DIMENTICARE“



    Giornata grigia, piovosa, e la tristezza è mia compagna. Ho trovato un vecchio album di fotografie.

    Con mani tremanti lo sfoglio. E tutto il mio passato ritorna veemente. Il caro zio Ernesto, che tanto amava noi nipoti, mi sorride, con dolcezza da una vecchia foto. La mia mente torna al lontano 1944, quando in Italia vigeva il caos. Sfollati a Montalto Pavese, ove avevamo una bella villa. Un giorno, mamma e Angelo, mio fratello, vanno a Casteggio, con il calesse. Ed io a giocare a tennis dai conti Balduino nel loro castello. Al ritorno a casa una amara sorpresa: la nostra domestica mi avvisa che sono arrivati i partigiani per prendere la mamma. Papà è lontano nelle Petrolifere di Fornovo Taro, essendo dirigente. I mezzadri mi consigliano di scappare per paura che i partigiani possano rivalersi su di me. Ho 14 anni, però incosciente, prendo la bicicletta e corro incontro ai miei cari per avvisarli, e ci riesco. Però torno a casa e trovo tutte le finestre e le porte aperte e la casa spoglia di tutto. I partigiani “garibaldini“, i più criminali comunisti, hanno rubato tutto. Io non so che fare. E’ buio. E’ notte. L’incoscienza della gioventù mi fa scendere a Casteggio dai miei cari, sempre in bicicletta. Quando sento delle voci maschili mi butto, istintivamente, in un fossato. E, col cuore in gola, odo dire: “Peccato non abbiamo preso la figlia del commendatore. Anche se giovane ci saremmo divertiti tutti quanti“. Questa frase non la dimenticherò mai più!

    Dopo varie peripezie riusciamo ad arrivare a Nizza Monferrato, dai miei nonni materni, i quali appena ci vedono ci scongiurano di scappare perché hanno già preso lo zio Ernesto e cercano anche noi. Una giovane madre e due ragazzi di 14 e 16 anni… La grave colpa imputataci è l’essere una famiglia “Fedele al Duce!”. Dopo varie fughe e soste in vari posti, arriviamo a Cittiglio, un paesino del Varesotto Ove papà ha trovato una bella casa. Lo zio Ernesto Arzani (cognome di cui sono molto fiera) 31 anni, con un braccio anchilosato per frattura giocando a calcio, indi esente dal militare è stato preso in un agguato, portato in un bosco dai partigiani comunisti “garibaldini“, amici d’infanzia di mio zio, lo hanno portato in un cascinale. Ove vi erano tre ufficiali della R. S. I., prigionieri. Ciò che è stato perpetrato a mio zio è inenarrabile. Per prima cosa gli hanno rotto gli occhiali (lui così miope), poi per ore, gli mettevano il capo nel liquame di un gabinetto. Seviziato in tutti i sensi, rotti gli arti a bastonate, torturato per due giorni. Con secchi d‘ acqua lercia e denudato. Con una scure gli hanno spaccato il cranio ed ancora in vita gettato in una fossa con i tre ufficiali e sepelliti vivi!!! Quei bastardi, assassini non soddisfatti di ciò, hanno chiesto ai nonni del denaro, adducendo a scusa che lo zio era vivo e in un campo di concentramento. I miei cari nonni si sono spogliati di tutto, senza sapere che lo zio dopo quattro giorni era già stato ucciso. Il partigiano chiamato il “boia” per gli assassinii perpetrati, compreso lo zio , è stato castigato da Dio. Ed una bomba a mano, con cui si trastullava, è scoppiata e prima di morire ha avuto atroce agonia. Dio è giusto! Solo dopo due mesi si è saputo tutto questo e si è potuto andare a riprendere le spoglie (con difficoltà ) dello zio e portarlo nella tomba di famiglia.

    Ma, quei maledetti non hanno finito di torturarci! Finita la guerra, il 25 aprile 1945, e persa malgrado gli illusi pensino di aver vinto... dopo alcuni giorni mamma ed io siamo andate a Milano per vedere la nostra casa. Quando suona il campanello ed io vado ad aprire la porta mi sento sbattere contro il muro con il calcio di un fucile che mi fa cadere a terra. E vedo orribili ceffi che prendono la mamma e la portano via, dopo averla picchiata con il fucile. Sola, impaurita torno a Cittiglio. Mamma è stata portata nelle carceri di San Vittore, in una piccola cella stipata di uomini e donne, senza potersi sedere, con un bugliolo per tutti, 2 giorni senza acqua e vitto. Poi portata nelle “famigerate scuole di via Palmieri“ (ricordo indelebile per i milanesi per le atrocità che si facevano) ove vi è anche il seguito romano di Mussolini e vari attori famosi. Io non saprò mai ciò che successe in quei locali, perché mamma ha sempre taciuto su quello che le hanno fatto subire i partigiani. Ogni mattina li caricano a centinaia su camion scoperti e li fanno girare per le vie di Milano. I cittadini che sino a pochi giorni prima osannavano al Duce ed al Fascismo, come orde di barbari lanciano su quei poveretti escrementi umani, bottiglie, pietre, sassi, tutto ciò che poteva ledere. Di notte i bastardi partigiani entrano nelle camerate e li avvisano che l’indomani saranno tutti uccisi, con ghigno satanico. Dopo 2 mesi di torture mamma, tramite avvocati, viene liberata, mentre i suoi compagni di carcere vengono quasi tutti uccisi nelle camere di tortura.

    Perché i giovani debbono essere ignari di ciò che hanno fatto i partigiani?

    A te, caro zio Ernesto, mai dimenticato, ed a te mamma che hai tanto sofferto, tu che hai sempre fatto del bene a tutti e sei stata una fervente cattolica praticante, dico arrivederci in Paradiso, ove saremo nuovamente uniti, finalmente felici!



    ERCOLINA MILANESI
    __________________________________________

    http://digilander.libero.it/atticcia...ppresaglie.htm

  2. #2
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    10 Jul 2002
    Messaggi
    10,207
     Likes dati
    0
     Like avuti
    9
    Mentioned
    6 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Tanto per inquadrare la fonte...

    Ercolina è il Presidente Nazionale della “Consulta Famiglia e Valori Etici” di Forza Nuova e addetta stampa per la regione Liguria.

    A seguire troverete una sua nota autobiografica che vi farà inquadrare esattamente lo spessore umano e professionale di Ercolina

    Cenni autobiografici

    Giornalista indipendente.Scrivo su quotidiani nazionali, provinciali, culturali e sono storiografa, nonché politica.

    Per moltissimi anni ho militato nel M.S.I. ed ho lavorato con tutto il mio entusiasmo. Dopo il Congresso di Fiuggi sono passata ad Alleanza Nazionale con la carica di Presidente Regionale delle Pari Opportunità. Ho sempre difeso la destra contro i nostri eterni nemici comunisti e sinistroidi, ed aggiungo anche contro il centro.

    Noi, di destra, dobbiamo rifiutare queste dubbie coalizioni, poiché ne va della nostra dignità.

    In Italia non vige la democrazia, bensì uno stato che non parla d’altro che di promesse ma, intanto, lucrano solo i governanti, dimenticando le priorità indispensabili verso i cittadini ed il ceto medio.

    Sono orgogliosa di essere passata al Movimento Forza Nuova poiché ho ritrovato i valori etici morali a cui mi sono sempre attenuta, scevro di compromessi.

    Ho conosciuto Roberto Fiore che mi ha attratto per il suo forte carisma e credo politico e prometto, solennemente, di fare il possibile per creare un grande partito con una unica identità: LA VERA DESTRA!

    Le mie battaglie non saranno con un’arma, bensì con la penna!

    Ercolina Milanesi

  3. #3
    anticomunista
    Data Registrazione
    13 Aug 2002
    Località
    West Side
    Messaggi
    2,540
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    l'appartenenza politica di Ercolina non inficia la drammaticità ed autenticità della sua testimonianza.
    I crimini dei partigiani ci furono, atroci, raccapriccianti, inumani. Come in tutte le guerre civili?! può darsi, ma quello che impedisce di far passare alla storia quelle infamie è il persistente negazionismo o peggio la colpevolizzazione delle vittime, portata avanti dalle forze di sinistra, con la complicità dello stato che continua come se niente fosse a celebrare il famigerato 25 aprile ed onorare i partigiani assassini.

  4. #4
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    10 Jul 2002
    Messaggi
    10,207
     Likes dati
    0
     Like avuti
    9
    Mentioned
    6 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Purtroppo - o per fortuna - la Storia la scrivono i vincitori.
    Vale per i per i fascisti, per i nazisti e dopo l'89 anche per i comunisti (sempre che i cinesi non ci facciano qualche brutto scherzo).
    Poi ognuno ha i suoi negazionisti, i suoi episodi raccapriccianti veri, falsi e le sue menzogne propagandistiche.
    Ognuno tifa per la sua parte e sostiene che gli altri hanno fatto di peggio.

    Qual'è il senso di questi post?

    1) convincere qualche sinistro che sta sbagliando? non credo che tu sia così ingenuo da pensarlo
    2) Indignare i destri così se capita l'occasione gli rendono i crimini con gli interessi?
    3) Ripristinare la verità storica senza interessi propagandistici? Ok però questo è un forum di discussione politica e non puoi aspettarti una discussione storicamente obbiettiva

  5. #5
    moderatore di bachelite
    Data Registrazione
    12 Aug 2002
    Località
    Germania
    Messaggi
    44,146
     Likes dati
    1,029
     Like avuti
    737
    Mentioned
    84 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito

    altro copia incolla. così son buoni tutti. invece di litigare con ariel, sarebbe meglio andare direttamente sui siti porno a leggere gli articoli che il Volenteroso Carnefice di Hitler posta qui.

  6. #6
    moderatore di bachelite
    Data Registrazione
    12 Aug 2002
    Località
    Germania
    Messaggi
    44,146
     Likes dati
    1,029
     Like avuti
    737
    Mentioned
    84 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by ariel
    l'appartenenza politica di Ercolina non inficia la drammaticità ed autenticità della sua testimonianza.

    uuuhhh "inficia" che bel verbo!!! dove l'hai letto? sul forum di Forza Nuova? oppure te l'ha detto Ichthys?

  7. #7
    Rosso è bello
    Data Registrazione
    04 Mar 2002
    Messaggi
    4,464
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Onore ai partigiani, di qualunque colore e ovunque si trovassero. Hanno combattuto contro dei barbari sanguinari, nazisti e fascisti, per ridare la libertà a noi. Peccato che l'abbiano ridata anche a uno come ariel.

  8. #8
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    10 Jul 2002
    Messaggi
    10,207
     Likes dati
    0
     Like avuti
    9
    Mentioned
    6 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    La precisazione della fonte del post di Ariel non è stata fatta con malizia polemica ma per le seguenti tre ragioni:

    1) Per i 'destri' al fine di certificare l'attendibilità della testimonianza proveniente da una camerata di sicura fede

    2) per i sinistri per utilizzare un 'legittimo sospetto' che l'attivismo politico del testimone potrebbe giustificare

    3) per i Cobas del Latte per rassicurarli che non si tratta della loro mucca

  9. #9
    Rosso è bello
    Data Registrazione
    04 Mar 2002
    Messaggi
    4,464
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by ariel
    l'appartenenza politica di Ercolina non inficia la drammaticità ed autenticità della sua testimonianza.
    I crimini dei partigiani ci furono, atroci, raccapriccianti, inumani. Come in tutte le guerre civili?! può darsi, ma quello che impedisce di far passare alla storia quelle infamie è il persistente negazionismo o peggio la colpevolizzazione delle vittime, portata avanti dalle forze di sinistra, con la complicità dello stato che continua come se niente fosse a celebrare il famigerato 25 aprile ed onorare i partigiani assassini.
    Da oggi metteremo un lupo a guardia di un ovile. Ma vai a farti un giro, va!
    Il 25 aprile dovrebbe essere festa nazionale.

  10. #10
    anticomunista
    Data Registrazione
    13 Aug 2002
    Località
    West Side
    Messaggi
    2,540
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by pcosta

    Qual'è il senso di questi post?

    3) Ripristinare la verità storica senza interessi propagandistici? Ok però questo è un forum di discussione politica e non puoi aspettarti una discussione storicamente obbiettiva
    hai ragione, infatti basta vedere le risposte molto "obbiettive" dei sinistri

    cacchio, sembra una rimpatriata dell'ANPI. Bella ciao, sbevazzate di vino rosso, lacrime e ricordi dei "bei tempi"... Poveri komunisti...

 

 
Pagina 1 di 7 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. La resa dei conti.
    Di mustang nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 02-08-10, 09:54
  2. Resa dei conti in AN????
    Di salerno69 nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 23
    Ultimo Messaggio: 15-01-07, 19:44
  3. La resa dei conti
    Di Malgascio nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 28
    Ultimo Messaggio: 08-09-06, 01:19
  4. Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 16-12-05, 14:08
  5. Resa dei conti...?
    Di Kobra nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 16-12-05, 11:38

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito