E' frutto dei maggiori esborsi dovuti alla sentenza della Corte di Giustizia europea sulla detraibilità dell'Iva per le auto aziendali
ROMA - Il deficit pubblico del 2006 sale al 4,8%, per tener conto dei maggiori esborsi dovuti alla sentenza della Corte di Giustizia europea sulla detraibilità dell' Iva per le auto aziendali. È questa la nuova stima che sarà indicata nella nota di aggiornamento del Dpef che sarà presentata contestualmente all' approvazione della Finanziaria.
I tecnici del Tesoro hanno infatti ultimato le stime degli esborsi che il governo dovrà effettuare in base alla reintroduzione, anche se parziale, della detraibilità dei costi di acquisto e gestione delle vetture per i titolari di partita Iva. Il costo complessivo è stato ora stimato in 15 miliardi. Sarà anche rivista la stima della crescita con il Pil che salirà dall' 1,5 all' 1,6
27 settembre 2006
E poi c'è chi si lamenta...per 5 anni non si son rispettate le regole...e prima o poi queti soldi andavano tirati fuori...perchè non li sborsano i "neo-girotondini"?![]()




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